Dal 18 al 22 maggio 2026, le Riserve della Biosfera del Delta del Po e dei Colli Euganei saranno protagoniste della scena ambientale globale ospitando il 3° Forum Mondiale dei Giovani MAB UNESCO. Il prestigioso evento internazionale, organizzato nell’ambito del Programma Scientifico Intergovernativo UNESCO “Uomo e Biosfera” (Man and the Biosphere – MAB), vedrà questi territori trasformarsi in laboratori mondiali per lo sviluppo sostenibile.Un movimento globale: i numeri del programma MABIl Programma MAB dell’UNESCO rappresenta una delle più vaste reti di cooperazione internazionale dedicate alla tutela del pianeta. Ad oggi, si contano 784 Riserve della Biosfera distribuite in 142 Paesi, che proteggono ecosistemi fragili promuovendo al contempo lo sviluppo sostenibile su scala globale. Istituita nel 1971, questa rete non riguarda solo la natura, ma anche le persone: le Riserve della Biosfera coinvolgono direttamente oltre 300 milioni di abitanti, rendendo il Programma una forza sociale ed economica fondamentale per il futuro della Terra.I numeri del 3° MAB Youth ForumOtre 150 giovani, tra i 18 e i 35 anni, provenienti dalla Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera parteciperanno al 3° MAB Youth Forum. L’UNESCO pone i giovani al centro del proprio mandato, riconoscendoli come partner fondamentali per promuovere lo sviluppo sostenibile, la conservazione della biodiversità e l’azione per il clima. Nell’ambito del Programma L’uomo e la biosfera (MAB), questo impegno si traduce in meccanismi concreti per rafforzare la leadership e la partecipazione dei giovani in tutta la Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera.L’Italia e le Riserve della Biosfera: un’eccellenza in crescitaCon 21 Riserve della Biosfera, l’Italia è tra i Paesi più attivi nel network mondiale.La scelta del Veneto e dell’Emilia Romagna come sedi del Forum sottolinea la capacità organizzativa di questi territori che già nel 2017 hanno ospitato il primo MB Youth Forum.Una sinergia istituzionale di alto profiloL’organizzazione del 3° Forum Globale dei Giovani MAB UNESCO è frutto di una collaborazione corale che vede l’Italia schierata con le sue massime istituzioni. Il Forum, infatti, è promosso dalla Regione del Veneto, dalla Regione Emilia-Romagna, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, a cui partecipano anche il Ministero della Cultura (MiC) e il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). Fondamentale il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, partner storico nel promuovere la crescita culturale e ambienta dell’area del Delta del Po e del Veneto.“Generazione MAB”: dalla consultazione alla GovernanceCoerentemente con la visione UNESCO, l’Italia ha visto nascere la rete “Generazione MAB”, che aggrega referenti under 35 impegnati nella tutela degli ecosistemi. Sotto lo slogan, per dare concretezza alla “Carta dei Giovani MAB Italia”:Partecipazione strutturale: inclusione effettiva dei giovani nei comitati di gestione delle Riserve;Mediazione Scienza-Comunità: integrazione tra ricerca accademica e saperi tradizionali locali;Monitoraggio e Citizen Science: promozione di progetti di agricoltura rigenerativa e monitoraggio partecipato.Il Programma: “Committed to the future we want”I delegati si riuniranno tra le Riserve della Biosfera del Delta del Po e dei Colli Euganei per cinque giorni, alternando tavoli tecnici di confronto ed esperienze immersive alla scoperta dei territori che ospitano le Riserve e limitrofi. Va anche ricordato che il Veneto e l’Emilia-Romagna – le due Regioni in cui avrà luogo l’evento – sono ricche di Patrimoni Culturali riconosciuti dall’UNESCO: Venezia e la sua Laguna, Vicenza, Verona, l’Orto botanico di Padova, le Dolomiti, Ferrara, i Portici di Bologna, la pratica del canto lirico, l’Arte campanaria tradizionale, la Cucina italiana e altri. I giovani partecipanti del Forum avranno la possibilità di apprezzare un piccolo assaggio di tutto questo.L’obiettivo del Forum è di produrre, attraverso il confronto diretto, tre risultati concreti: la Dichiarazione MAB Youth, una Roadmap MAB Youth (2026–2035) per azioni coordinate a livello globale e raccomandazioni pratiche per integrare i giovani nella governance ufficiale del Programma MAB. Le proposte dei giovani delegati terranno conto del Piano d’Azione Strategico di Hangzhou (2026-2035) e degli obiettivi globali sulla biodiversità (Kunming-Montreal).