VIDEO | Lazio-Inter, il discorso da brividi di Maurizio Sarri al Quirinale

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Alla vigilia della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter, il protagonista fuori dal campo è stato ancora una volta Maurizio Sarri: nel salone del Quirinale, davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il tecnico biancoceleste ha pronunciato un discorso intenso, autentico, profondamente umano. Parole semplici, ma capaci di raccontare non solo il calcio, bensì una filosofia di vita costruita sulla passione, sul sacrificio e sul senso di appartenenza.Sarri ha parlato a nome della squadra, dello staff e di una società “con 126 anni di storia”, ricordando il valore sociale della Lazio e il legame viscerale con il popolo biancoceleste. Un intervento che ha subito colpito per il tono sincero, lontano dalla retorica delle grandi occasioni.“Parlando di passione, che penso nella vita sia un valore molto importante e anche un motore per le nostre vite, io mi considero molto fortunato”, ha dichiarato l’allenatore toscano. “In tutti questi anni andando al campo di allenamento non ho mai avuto la sensazione che stavo andando a lavorare, ma stavo andando a coltivare una passione”.In quelle parole c’è tutta la storia di Sarri. Un uomo partito dai campi polverosi della provincia, dalle panchine di Stia, Tegoleto e Sansovino, passando per la Sangiovannese e l’Arezzo, fino ad arrivare ai grandi palcoscenici della Serie A e dell’Europa. Una scalata costruita senza scorciatoie, alimentata da un’ossessione positiva per il lavoro e da una fede assoluta nelle proprie idee calcistiche.Ed è proprio il concetto di crescita personale ad aver occupato il cuore del suo discorso. “Questo cerco sempre di trasmettere ai miei giocatori insieme alla cultura del lavoro e del miglioramento. Perché lo sport penso che pretenda prima di tutto di misurarsi con se stessi, solo dopo con gli avversari”.Non solo tattica e risultati, dunque. Sarri ha voluto ricordare che il calcio resta prima di tutto una passione collettiva, un linguaggio capace di unire milioni di persone. Anche per questo, guardando alla sfida dell’Olimpico contro l’Inter, il tecnico biancoceleste ha mantenuto equilibrio e lucidità: rispetto per l’avversario, ma anche ambizione e desiderio di regalare una gioia ai tifosi.“Giocheremo con determinazione nella speranza di dare una grande gioia al nostro popolo, quello laziale. Ma anche consapevoli che ci sono tante cose che vanno al di là della vittoria e della sconfitta”.La chiusura del suo intervento è stata quasi poetica nella sua semplicità: “Domani facciamo il tifo per la nostra passione: il calcio”.Ed è forse proprio questo il motivo per cui Maurizio Sarri continua a essere una figura diversa nel panorama del calcio italiano. Dietro l’immagine del tecnico burbero e delle sue celebri scaramanzie, resta un uomo che non ha mai dimenticato da dove è partito. Un allenatore che, anche davanti alle più alte istituzioni dello Stato, riesce ancora a parlare come faceva sui campi di provincia. Con autenticità, senza maschere, mettendo al centro l’amore per il gioco.LAZIO-INTER, IL DISCORSO AL QUIRINALE DI SARRI | GUARDA IL VIDEO COMPLETO SUL CANALE YOUTUBE DI RADIO RADIO – LO SPORTThe post VIDEO | Lazio-Inter, il discorso da brividi di Maurizio Sarri al Quirinale appeared first on Radio Radio.