Oltre 1.700 persone sono state messe in quarantena a bordo di una nave da crociera arrivata a Bordeaux martedì sera da Brest, in seguito alla morte di un passeggero e a un sospetto focolaio di gastroenterite. Lo riporta Tf1 citando le autorità sanitarie. Tra i 1.233 passeggeri, per lo più britannici e irlandesi, oltre alla vittima deceduta di 90 anni, circa una cinquantina hanno manifestato sintomi e sono in corso test per rilevare l’eventuale presenza di norovirus, secondo la stessa fonte che precisa che a bordo si trovano anche 514 membri dell’equipaggio. La nave da crociera Ambassador Cruise Line, partita dalle Isole Shetland il 6 maggio, ha fatto scalo a Belfast, Liverpool e Brest prima di raggiungere Bordeaux, da dove è previsto il suo rientro in Spagna.Il focolaio di gastroenterite dopo l’epidemia di hantavirusL’epidemia in corso sulla Ambassador Cruise Line è scoppiata pochi giorni dopo quella di hantavirus esplosa sulla MV Hondius che ha causato la morte di tre persone. Al momento il bilancio dell’Organizzazione mondiale della sanità è di 11 casi, inclusi i tre decessi. In Italia, invece, sono risultati tutti negativi i possibili casi sospetti di hantavirus. Si tratta di un cittadino britannico di circa 60 anni, al momento in quarantena nell’Ospedale Sacco di Milano, perché è stato a contatto con un caso confermato. L’uomo infatti si trovava a bordo del volo Sant’Elena-Johannesburg del 25 aprile scorso, sul quale viaggiava anche la donna successivamente deceduta nella città sudafricana a causa dell’infezione da Hantavirus. Oltre a lui, è in quarantena preventiva anche il suo accompagnatore, a sua volta risultato negativo ai test come anche una donna argentina ricoverata a Messina per una polmonite, oltre al ragazzo in isolamento in Calabria.Questo articolo Focolaio di gastroenterite su una nave da crociera: un morto e 1700 isolati proviene da LaPresse