Meta AI su WhatsApp avrà una chat in incognito: nemmeno Meta potrà leggere le conversazioni

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Quante volte avete esitato prima di fare una domanda delicata a un'IA, sapendo che da qualche parte qualcuno potrebbe leggere quella conversazione? Meta ha deciso di rispondere a questa preoccupazione: arriva la chat in incognito con Meta AI su WhatsApp, una modalità che promette conversazioni davvero private, non solo sulla carta. La promessa è ambiziosa: nessuno può leggere le tue conversazioni, nemmeno Meta stessa. Non è la solita modalità "privata" che tante app hanno già introdotto, dove i messaggi vengono comunque elaborati da qualche server accessibile. Qui la tecnologia alla base si chiama Private Processing, e il punto centrale è che i messaggi vengono processati in un ambiente a cui nemmeno l'azienda può accedere.In pratica, avviando una chat in incognito, viene creata una conversazione temporanea: i messaggi non vengono salvati e per impostazione predefinita non sono visibili a nessuno al di fuori della sessione. Meta paragona questa svolta a quella della crittografia end-to-end introdotta su WhatsApp dieci anni fa, il che è un paragone impegnativo ma non del tutto fuori luogo se la tecnologia funziona come descritta. Vale la pena sottolineare la differenza rispetto ad altre soluzioni simili già sul mercato: altre app hanno modalità "in incognito", ma i messaggi in entrata e in uscita restano comunque visibili ai server dell'azienda. La distinzione tecnica che Meta rivendica è proprio questa: l'ambiente di elaborazione è isolato anche internamente. Ovviamente, fidarsi di questa affermazione richiede un certo salto di fede, ma il whitepaper tecnico pubblicato da Meta offre dettagli verificabili per chi vuole approfondire.Nei prossimi mesi arriverà anche una funzione collegata: la chat secondaria protetta da Private Processing, che permetterà di ricevere assistenza dall'IA nel contesto di una conversazione già in corso, senza doverla interrompere. La chat in incognito sarà disponibile su WhatsApp e sull'app Meta AI nelle prossime settimane. Nel frattempo, chi si preoccupa di quanti dati raccolgono le app di IA ha finalmente qualcosa di nuovo da valutare.Resta da vedere se questa funzione cambierà davvero il modo in cui le persone usano l'IA per le domande più sensibili: la tecnologia sembra solida sulla carta, ma la fiducia si costruisce nel tempo, non con un comunicato stampa. E rimane il dubbio, a voler pensare male, che al momento Meta AI su WhatsApp non sia poi così usata e che questo sia un modo per provare a darle nuova linfa.L'articolo Meta AI su WhatsApp avrà una chat in incognito: nemmeno Meta potrà leggere le conversazioni sembra essere il primo su Smartworld.