Un nuovo conflitto di interessi per la famiglia e l’amministrazione Trump. Eric, terzogenito del presidente degli Stati Uniti, è impegnato con il padre nella visita di Stato a Pechino mentre una società a lui collegata sta valutando un accordo con un produttore cinese di microchip che, nelle valutazioni dei parlamentari americani, sarebbe connesso al Partito comunista cinese. Lo riporta il Financial Times.La società fintech in questione, Alt5 Sigma, ha sede a Las Vegas e legami finanziari connessi al settore delle criptovalute della famiglia Trump (la World Liberty Financial): ha firmato il mese scorso un memorandum d’intesa con Nano Labs per la costruzione di data center negli Stati Uniti. Secondo i documenti depositati presso le autorità di vigilanza americane, nel 2025 Eric Trump è stato nominato ‘osservatore’ all’interno del consiglio di amministrazione di Alt5 Sigma. A presiedere il consiglio è Zach Witkoff, figlio di Steve Witkoff, inviato del tycoon per il Medio Oriente.Alt5 Sigma e Nano hanno riferito che si avvarranno del “periodo di valutazione di 90 giorni” per esaminare ulteriori possibilità di collaborazione in ambiti quali i data center per l’intelligenza artificiale (IA), le piattaforme basate su cloud per agenti IA e i sistemi di pagamento nativi per l’IA. Le due società hanno inoltre precisato che “qualsiasi futura collaborazione rimane soggetta a ulteriori negoziazioni”.L'articolo Financial Times: “Eric Trump con il padre in Cina mentre una sua società cerca accordi con Pechino” proviene da Il Fatto Quotidiano.