Non c’è proprio nulla da nascondere, nulla da censurare, nulla da dimenticare in un corpo che porta impresso, nella propria presenza umana, la memoria di un dolore, di una ferita originaria, di una malattia. C’è proprio tutto da ricreare, da reinventare, da riplasmare in un corpo la cui differente abilità richiede un nuovo linguaggio corporeo, un’altra sensibilità cinetica, un’inedita capacità di tessere e intrecciare relazioni. Si intitola Nothing to hide la performance internazionale di danza inclusiva -co-prodotta da Italia, Portogallo e Grecia -, nata all’interno del progetto europeo Biokinetics, cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea, in arrivo a Milano in tre sedi diverse, dal 15 al 19 maggio.Un titolo che è, insieme, una dichiarazione poetica e politica con “un invito a condividere lo spazio scenico come luogo di ascolto, vulnerabilità e coesistenza”. Nothing to hide riunisce performer con e senza disabilità provenienti da Grecia, Italia e Portogallo, in un viaggio artistico e umano che oltrepassa i confini convenzionali tra danza, teatro e tecnologia. La direzione artistica internazionale del progetto è affidata a Jiorgos S. Christakis (Dagipoli Dance Company – Grecia), Vlad Scolari (Fondazione Mantovani Castorina – Italia), Marco De Meo (Contamina APS) e Bruno Rodrigues (Vo’Arte – Portogallo), in collaborazione con En Drasi Theatre Company di Atene. Lo spettacolo sarà presentato in tre spazi culturali della città attraverso un programma che intreccia performance, esposizioni e momenti di confronto con il pubblico, trasformando Milano in un laboratorio aperto di ricerca artistica e partecipazione. Ecco il calendario degli appuntamenti: Performance, il 15 e 16 maggio alle 21 al Teatro della Contraddizione (via Privata della Braida 6, ingresso con tessera associativa gratuita, da richiedere entro il giorno precedente all’evento, info e prenotazioni: 02 5462155, prenotazioni@teatrodellacontraddizione.it ); Exhibition, a cura di Werther Gasperini, seguito da un incontro con il pubblico della compagnia tradotto in Lingua dei Segni Italiana (LIS), il 17 maggio alle 17 alla Biblioteca Chiesa Rossa (Via San Domenico Savio 3, ingresso libero, senza prenotazione); Performance, il 18 e 19 maggio alle 21 allo Spazio Fattoria Vittadini presso la Fabbrica del Vapore (via Procaccini, 4, ingresso gratuito con donazione libera). Partner milanese dell’iniziativa è la Fondazione Mantovani Castorina (FMC) creata nel 2007 da un’alleanza tra medici e professionisti del DAMA – Disabled Advanced Medical Assistance – reparto d’eccellenza dell’Ospedale San Paolo di Milano, dedicato alla cura e all’accoglienza medica ospedaliera per persone con grave disabilità intellettiva e neuromotoria, e un gruppo di famiglie che vivono la disabilità grave e gravissima. Dopo Milano, Nothing to Hide proseguirà il tour internazionale con nuove tappe a Lisbona (27–31 maggio) e Atene (16–21 giugno).