Si assegna oggi, 13 maggio, la Coppa Italia 2026. Stasera va in scena la finale tra Lazio e Inter allo Stadio Olimpico di Roma. Il sogno e il riscatto. C’è chi insegue il ‘doblete’ come nel 2010 per dare lustro alla stagione della rinascita dopo il crollo rovinoso della scorsa primavera e chi ha la grande occasione per riscattare una stagione altalenante e conquistare un posto nelle competizioni europee del prossimo anno. Inter e Lazio hanno da scrivere ognuno il proprio destino, entrambe protagoniste di un incrocio che profuma di storia e di rivincite. C’è una Coppa Italia da conquistare ma in realtà per entrambe in palio c’è molto di più. E va oltre il trionfo. Alla solidità difensiva e al cinismo sotto porta mostrati contro Torino e Como dalla formazione di Chivu che veste i panni della corazzata non intenzionata a fermarsi e suggellare una stagione rasente la perfezione (al netto del flop Champions), cercherà di rispondere la squadra di Maurizio Sarri, vera ‘ammazzagrandi’ (dal Milan al Bologna e all’Atalanta) di questa edizione. Conferenza Stampa Coppia Italia, Lazio con Maurizio Sarri e Mattia Zaccagni. Martedì 12 Maggio 2026. News (Photo by Valentina Stefanelli/Lapresse)Dopo aver sofferto e gioito nella semifinale thriller contro la squadra bergamasca, decisa solo ai calci di rigore, i biancocelesti puntano ad alzare l’ottava Coppa della loro storia. Per la Lazio, reduce da una stagione assai turbolenta e un campionato a tratti anonimo tra cadute rovinose e sciopero ad oltranza della sua tifoseria, una vittoria davanti al proprio pubblico, come accaduto nello storico precedente del 2000 contro i nerazzurri di Marcello Lippi (allora sulla panchina dei romani c’era il compianto Sven Goran Eriksson), servirebbe quantomeno a ricompattare l’ambiente.La prova generale dell’Olimpico di sabato scorso con l’Inter fresca di Scudetto capace di strapazzare i biancocelesti con un netto 3-0, ha fornito buone indicazioni sul livello di mentalità raggiunto dalla squadra campione d’Italia che punta alla decima ‘coccarda’ tricolore (che gli permetterebbe di staccare la Roma e avvicinarsi ai 15 trofei della Juventus): non sembra aver smarrito affatto la giusta ferocia nelle circostanze in cui tirare il freno sarebbe comprensibile. E questo è un fattore di crescita fondamentale per salire di livello e mettersi al tavolo dei grandi d’Europa. La Lazio però non sembra quella molle e sfilacciata che si è presentata sabato e Chivu lo sa bene. E per portare a San Siro un’altra Coppa da esporre sul bus scoperto che accompagnerà la squadra domenica nella parata cittadina, alla sua Inter servirà molto di più. Conferenza Stampa Coppia Italia, Inter con Cristian Chivu. Martedì 12 Maggio 2026. News (Photo by Valentina Stefanelli/Lapresse)Le parole di Chivu alla vigilia“Sono due partite diverse quella di mercoledì e quella di sabato scorso, loro troveranno qualche motivazione in più. Noi dobbiamo essere umili, consapevoli del fatto che abbiamo meritato uno scudetto e di arrivare in finale di Coppa Italia. Vogliamo onorarla al meglio delle nostre qualità, sicuramente saremo pronti. A me i discorsi non cambiano un tubo”, ha spiegato Chivu che potrà contare sul rientro di Thuram. Per non farsi condizionare dal recente successo all’Olimpico il tecnico nerazzurro incita la squadra a “non avere l’ossessione ma avere la stessa lucidità mantenuta fino ad ora, sereni, col sorriso sulle labbra, entrando in campo per fare determinate cose ma con la voglia di divertirsi e senza perdere entusiasmo e umiltà”. Quella che mostra Lautaro Martinez che ha sottolineato la qualità di un gruppo “che ha fame di titoli” e di una squadra guidata da un tecnico come Chivu “che ha portato leadership e aria nuova”.Sarri: “Dovremo avere coraggio e crederci”Quell’aria vuole ritrovarla anche la Lazio e mai come in questa sfida davanti al suo pubblico c’è la grande occasione per risollevare la stagione. Il tecnico Maurizio Sarri – che ha perso due finali nazionali – una in Italia e l’altra in Inghilterra con il Chelsea – è stato chiaro, determinato e ha usato toni duri: “Dopo la partita di sabato ho 8-9 dubbi, abbiamo fatto troppo male a livello collettivo, una prestazione del ca…o. Con quell’atteggiamento non andremo da nessuna parte, abbiamo preparato qualcosa di diverso”, ha tuonato il tecnico toscano che lancia un messaggio inequivocabile alla squadra: “Dovremo avere coraggio e crederci fino alla follia. Questa squadra si merita di vincere la Coppa Italia perché ha fatto un grande percorso eliminando grandi squadre. Rispetto a inizio stagione siamo diversi e siamo migliorati a livello umano. Abbiamo attraversato il deserto senza acqua”. Frasi ad effetto per compattare un gruppo che vuole prendersi il suo pezzo di gloria e che per quella rinuncerebbe a tanto. “Anche ad un dito o qualcosa di importante insomma. Sarri non credo rinuncerebbe invece alle sigarette”, ha detto Zaccagni il capitano. Ma questa è un’altra storia. Lazio-Inter, probabili formazioniLAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Basic, Patric, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni. All. Sarri. INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Dumfries, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Lautaro Martínez, Thuram. All. Chivu.Lazio-Inter, dove vederla in tvLa finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter si giocherà questa sera alle 21 e sarà tramessa in diretta tv, in chiaro, su Canale 5. Sarà possibile vederla anche in streaming su SportMediaset e Infinity.Questo articolo Coppa Italia 2026, oggi la finale Lazio-Inter: orario, probabili formazioni e dove vederla in chiaro proviene da LaPresse