Un vero e proprio pasticciaccio. La gestione della penultima giornata di Serie A si sta trasformando in uno scontro istituzionale senza precedenti, con il derby tra Roma e Lazio finito al centro del caos che sta travolgendo l’intero calendario del campionato.Perché il problema non riguarda soltanto la stracittadina. Attorno al derby ruotano infatti anche le partite di Juventus, Milan, Napoli e Como, tutte squadre ancora pienamente coinvolte nella corsa Champions e quindi obbligate a giocare in contemporanea.LEGGI ANCHE – Dybala: “Nessuna chiamata dal club, il derby sarà la mia ultima all’Olimpico”Nella giornata di ieri sembrava essere arrivata la soluzione definitiva: Lega Serie A orientata verso il blocco di partite domenica alle 12:30, compreso naturalmente il derby della Capitale. Poi, però, è arrivata la frenata improvvisa della Prefettura, che ha imposto un clamoroso cambio di rotta, spingendo verso lo spostamento delle gare a lunedì sera alle 20:45.Il motivo è legato soprattutto alla sicurezza pubblica. Il derby, infatti, andrebbe in scena nello stesso giorno della finale degli Internazionali d’Italia al Foro Italico, evento che richiamerà migliaia di appassionati. Ma non solo. A complicare ulteriormente la situazione c’è anche la possibilità concreta della presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per assistere alla finale del torneo, soprattutto in caso di un italiano protagonista nell’ultimo atto del Masters romano. Ed è proprio questo elemento che avrebbe convinto Prefettura e Viminale a mettere la sicurezza davanti a qualsiasi altra esigenza televisiva o organizzativa.La risposta della Lega Serie A, però, è stata durissima. Luigi De Siervo e i vertici del calcio italiano non hanno preso bene il dietrofront imposto dalle istituzioni e avrebbero già avviato un ricorso al TAR del Lazio, che dovrebbe pronunciarsi già nelle prossime ore.La Lega continua a spingere per mantenere le partite domenica alle 12:30, sostenendo che spostare tutto a lunedì creerebbe enormi problemi organizzativi, televisivi e logistici. Ma al momento, secondo quanto filtra, le possibilità che il derby e le altre sfide Champions si giochino davvero domenica sembrano ridotte al minimo. Davanti ai temi di ordine pubblico, infatti, appare molto difficile immaginare un nuovo passo indietro da parte della Prefettura.La sensazione è che, salvo clamorosi ribaltoni, il lunedì sera resti oggi la soluzione più probabile. Anche se la battaglia istituzionale è tutt’altro che chiusa.LEGGI ANCHE – Ranieri apre le porte all’Italia: “Ora sono libero, se mi chiamano dico sì” – VIDEO!Fonti: Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera, La RepubblicaL'articolo Derby della discordia, calendari nel caos: quando si gioca? Lo scenario più probabile proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.