Eurovision 2026, proteste contro Israele fuori dall’Arena e dentro: un proPal sotto il palco viene bloccato dalla sicurezza dopo l’esibizione di Noam Bettan

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E alla fine, come prevedibile, a Eurovision Song Contest 2026 ieri sera 12 maggio Israele rappresentato da Noam Bettan con “Michelle” ha passato il turno e va dritto al Gran Final del 16 maggio. Ma le proteste non sono mancate dentro e fuori dall’Arena. Poco prima della sua esibizione, si sente dalla platea urlare “stop, stop the genocide!”.Inoltre un video condiviso su X mostra un manifestante proPal a torso nudo con scritto sulla schiena “Free Palestina” bloccato dalla sicurezza al termine dell’esibizione di Noam Bettan. Il tutto è avvenuto in pochi istanti, sotto le telecamere dei telefonini.Invece poche ore prima dell’esibizione del concorrente israeliano gli attivisti del movimento “Palästina Solidarität Österreich” hanno manifestato a Vienna contro la partecipazione di Israele alla competizione musicale.Durante il presidio organizzato in Schwedenplatz, i manifestanti hanno deposto simbolicamente piccole bare con fotografie di bambini vittime del conflitto a Gaza, scoppiato in seguito all’attacco di Hamas contro Israele. Gli organizzatori della protesta hanno dichiarato: “Nonostante diverse sentenze internazionali e le posizioni espresse da Amnesty International, dall’ONU e da Medici Senza Frontiere, Israele prosegue le proprie operazioni militari in Palestina, in un contesto che molti definiscono di occupazione illegale”.Gli attivisti hanno inoltre sollevato critiche riguardo alla partecipazione di Israele a un evento in corso questa settimana a Vienna, ritenendo contraddittorio che il Paese possa presentarsi sulla scena internazionale con un’immagine democratica e inclusiva mentre è al centro di gravi accuse sul piano del diritto internazionale.Tornando alla gara ieri sera sono stati promossi dieci concorrenti dal il sistema misto già utilizzato nella Grand Final (il 50% per cento televoto, mentre l’altro 50% è dei giudizi delle giurie nazionali): Grecia (Akylas – Ferto), Finlandia (Linda Lampenius & Pete Parkkonen – Liekhinheitin), Belgio (Essyla – Dancing on the ice), Svezia (Felicia – My system), Moldavia (Satoshi – Viva, Moldova), Israele (Noam Bettan – Michelle), Serbia (Lavina – Kraj Mene), Croazia (Lelek – Andromeda), Lituania (Lion Ceccah – Solo quiero màs) e Polonia (Alicja – Pray).(Video da X di @JasperVanBiesen)L'articolo Eurovision 2026, proteste contro Israele fuori dall’Arena e dentro: un proPal sotto il palco viene bloccato dalla sicurezza dopo l’esibizione di Noam Bettan proviene da Il Fatto Quotidiano.