Mi dicono, allarmati e senza alcun fondamento scientifico: si parla di quarantena per l’Hantavirus. Io non lo so come andrà a finire, ma mi permetto di fare un piccolo elenco delle cose che non vorrei vedere:1) I virologi ovunque. Le virostar hanno ampiamente rotto il ca già nella prima pandemia, dalla prima ondata. In particolare non vorrei vedere Galli, che annunciava “la battaglia di Milano”. Gente che ha costruito la propria notorietà sui morti, dando informazioni contrapposte e sbagliate. Il peggio del peggio.2) L’infodemia. Ovvero il fatto che i giornali hanno fatto il peggio del peggio del loro peggio. Altro che informazione, è stato sciacallaggio puro. Violentando Wittgenstein: “Su ciò di cui non si sa, si deve tacere”. Altro che libertà di stampa: la volta scorsa è stata fatta carne di porco della realtà.3) Il giustizialismo virulento. Nel senso che dopo la prima ondata di solidarietà, la volta scorsa, si è scatenata la caccia al politico, presupponendo che tutti quanti rubano, anche in casi estremi come quelli in cui la gente muore. Ovviamente a senso unico: contro Fontana sì, contro Conte no. Funziona così in Italia. Si indaga e ci si indigna per due camici sui quali peraltro non c’era nulla di strano, ci si indigna per un ospedale pagato dai privati e non per dei banchi a rotelle spariti meglio che con il Mago Silvan, ma pagati milioni. In Italia va così.4) La politica in confusione. E’ vero, nessuno aveva le dimensioni di quello che stava succedendo. La prima volta può succedere. La seconda no. Questa volta niente scuse.5) I medici di base nascosti di qui e di là. Mentre in ospedale morivano, alcuni (ALCUNI!) medici di base si mettevano a fare rivendicazioni sindacali, a fare distinguo, a lasciare la gente a morire in casa senza supporto. E il bello – anzi il brutto – è che dopo sei anni siamo ancora qui con lo stesso identico sistema non riformato e non funzionante.Ci sarebbe anche altro, ma mi fermo qui, visto che la prospettiva di cantare su un balcone non mi allettava allora e non mi alletta adesso. Una sola domanda mi viene da fare al contagiato numero uno: ma perché cazzo andate nelle discariche a fare foto a uccellacci malati?L'articolo Hantavirus, cinque cose da non fare assolutamente proviene da Nicolaporro.it.