Ancora nove mesi prima del prossimo Sanremo, ma Stefano De Martino è già al lavoro sul suo primo Festival da conduttore e direttore artistico. Doppio ruolo annunciato da Carlo Conti in occasione dell’ultima serata della scorsa edizione della kermesse canora. Una staffetta storica, la prima in diretta tv, che ha consegnato allo showman partenopeo il fiore all’occhiello (in termini di intrattenimento) della programmazione Rai e la più importante tradizione televisiva degli italiani. Passato il momento dell’emozione, De Martino si è subito gettato nella nuova avventura mentre continua a presidiare l’access di Rai1 con ‘Affari tuoi’ all’esito di un’annata iniziata con la grande rincorsa (coronata dal sorpasso) alla ‘Ruota delle fortuna’ di Gerry Scotti. Un impegno che – a quanto risulta a LaPresse – De Martino sta portando avanti in prima persona, incontrando i principali attori della discografia italiana, seguendo concerti e – in generale – puntando a restare al centro di ogni processo decisionale di natura artistica, consapevole della posta in ballo. Sarà lui, del resto, il frontman dell’intera manifestazione, con tutto ciò che ne conseguirà in termini di applausi ed eventuali critiche. L’indiscrezione lanciata da Fiorello è molto probabileSenso di responsabilità, dunque, ma anche slancio frutto dell’entusiasmo che, intanto, ha portato De Martino a mettere a segno il suo primo colpo: la reunion dei Maneskin sul palco dell’Ariston. Annunciata da Fiorello durante ‘La Pennicanza’ dell’11 maggio, il ritorno della band romana in veste di super ospite a Sanremo – a quanto si apprende – è più che probabile. Va ricordato che tra i nomi dei collaboratori dello showman campano, figura anche quello di Fabrizio Ferraguzzo, storico manager della band romana e noto produttore musicale. L’evento rappresenterebbe il coronamento del lavoro, tuttora in corso, per la ricomposizione del gruppo (mai formalmente sciolto) dopo la pausa iniziata dal 2024 e l’avventura da solista di Damiano David, riportando i Maneskin nel teatro dove sono musicalmente sbocciati come fenomeno mondiale. Una prima medaglia da appuntare al petto per De Martino che, giocoforza, porterà elementi di novità nel Festival 2027, sia pur nel rispetto di un patrimonio culturale come Sanremo. Sarà, d’altronde, il primo direttore artistico Millennials della kermesse, con una conoscenza dei gusti (non solo musicali) dei giovani frutto di una vicina appartenenza generazionale. Questo articolo Sanremo 2027, De Martino al lavoro sul cast: il primo colpo è la reunion dei Maneskin proviene da LaPresse