Medicina estetica oltre i volti da social, gli ultimi trend della bellezza

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Cattive notizie per le appassionate di ‘labbra a paperetta’, fronti lisce e bombate e zigomi scolpiti. La medicina estetica dice basta ai volumi eccessivi e all’abuso di filler. Un trend che, in barba ai volti ‘clonati’ che si vedono su Instagram, punta a migliorare la qualità della pelle, rallentare il tempo e offrire percorsi costruiti sul singolo paziente. A sottolinearlo è Emanuele Bartoletti, presidente Sime, illustrando alla stampa i temi al centro del Congresso Sime 2026 che si apre domani a Roma. Così le tendenze attuali vedono il ricorso a trattamenti non chirurgici per ottenere risultati quanto più possibile naturali, attraverso protocolli personalizzati. Dai non-surgical facelift agli skin booster iniettivi, fino alla biostimolazione, si punta a un miglioramento evidente ma progressivo senza che ci si accorga del ‘ritocchino’.Rigenerazione ed esosomi, i trend della medicina esteticaTra i temi più caldi del congresso 2026 medicina rigenerativa, PRP, polinucleotidi ed esosomi. “Se da un lato questi ultimi sono tra i trend più diffusi al mondo, dall’altro restano oggetto di dibattito scientifico e regolatorio, con limiti normativi e necessità di ulteriori evidenze scientifiche solide, prima di essere sdoganati definitivamente”, avverte Bartoletti.Tra i ripensamenti più forti degli ultimi tempi c’è quello che riguarda l’abuso di filler. Riempire non significa trattare bene. Uniformare non significa migliorare e, soprattutto, non rende più giovani.È necessario ‘vedere’ un volto, non limitarsi a trattare un difetto, dicono gli esperti. Il congresso approfondirà anche il ruolo dell’ecografia, sempre più centrale nell’aumentare precisione e sicurezza nelle infiltrazioni, ma soprattutto nella gestione delle complicanze.Tra AI e quote azzurreIntanto l’intelligenza artificiale fa capolino nel settore, dove spopolano i trattamenti combinati (stacking therapies). L’AI non è solo futuro: è uno strumento da integrare con responsabilità, dicono gli specialisti.Intanto il mercato globale della medicina estetica maschile è in forte crescita e diventerà mainstream entro il 2026, con il ricorso a trattamenti discreti e di mantenimento. Un cambiamento culturale che il congresso affronterà con protocolli specifici e nuove indicazioni terapeutiche.Social media: dalla giungla alla scienzaIntanto sui social pullulano video virali, promesse senza evidenze, medici trasformati in performer. Il mondo dei social media e degli influencer deve tornare a una comunicazione corretta, dicono dalla Sime. Come? Inserendo nelle comunicazioni social l’articolo o gli articoli scientifici a supporto delle affermazioni che si stanno facendo. Una scommessa che paga, assicurano. Perché anche bellezza e rigenerazione devono poggiare su solide basi.Questo articolo Medicina estetica oltre i volti da social, gli ultimi trend della bellezza proviene da LaPresse