L’intervista di Iuliia Mendel al giornalista americano Tucker Carlson, pubblicata qualche giorno fa sui suoi canali, arriva mentre Kiev è scossa da un terremoto giudiziario senza precedenti. Un tribunale ha disposto la detenzione preventiva di Andriy Yermak — ex capo dell’Ufficio presidenziale e per anni il collaboratore più potente di Volodymyr Zelensky — per 60 giorni, con possibilità di cauzione da circa 2,7 milioni di euro. Yermak ha definito le accuse “infondate”.Le agenzie anticorruzione ucraine NABU e SAPO sospettano che il gruppo abbia riciclato circa 9 milioni di euro tra il 2021 e il 2025 attraverso un progetto immobiliare di lusso nei pressi di Kiev, mediante società di comodo e documenti finanziari falsificati. L’indagine si intreccia con il grande scandalo Energoatom: un presunto sistema di corruzione da 100 milioni di dollari nel monopolio nucleare statale, nell’ambito del quale risultano già incriminate nove persone, tra cui l’ex vice primo ministro Oleksiy Chernyshov e l’ex ministro dell’Energia Herman Halushchenko.L’ex portavoce di Zelensky da Carlson: le accuse al presidente ucrainoNell’intervista con Carlson, l’ex addetta stampa di Zelensky, Iuliia Mendel, accusa il presidente di essere personalmente coinvolto in schemi di riciclaggio di denaro e chiama in causa anche Yermak. In uno dei passaggi più dirompenti dell’intervista lancia l’accusa:“Proprio quando parlo di Zelensky, sono ben informata. Ho parlato con tantissime persone che lavoravano per lui, o che lavorano ancora per lui. E, per essere chiari, credo che lui sia dietro a molti schemi di riciclaggio di denaro. Una delle storie riguarda un mio amico che era stato selezionato per la carica di ministro delle Politiche sociali durante l’invasione su larga scala. È stato chiamato e ha detto che era uno dei 5 candidati e che sarebbe stato intervistato da Zelensky e dal signor Yermak, allora capo di gabinetto del presidente Zelensky. Gli è stato detto che durante il colloquio avrebbe dovuto proporre dei sistemi di riciclaggio di denaro in modo che fossero finanziati dal Ministero delle Politiche Sociali. Il Ministero delle Politiche Sociali è il ministero responsabile delle pensioni. Quindi, quando parliamo di quei poveri pensionati, sapete, e sapendo che lo stesso Zelensky approva gli schemi di riciclaggio di denaro, voglio dire, è colpevole? Voglio che il vostro pubblico risponda a questa domanda, ok?”, dice Mendel all’ex giornalista di Fox News.The post L’ex portavoce di Zelensky squarcia il velo sulla corruzione in Ucraina appeared first on Radio Radio.