Milano, centrodestra in alto mare. In calo i nomi di Civita e Lumia (Bernardo bis non se ne parla). Inside

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Ancora un nulla di fatto al tavolo del Centrodestra per la scelta del candidato sindaco di Milano. A certificarlo la cena dei coordinatori regionali lombardi insieme al Presidente del Senato Ignazio La Russa. Non è bastata la location, tenuta riservata fino all’ultimo, per aiutare a sciogliere i nodi. I nomi abbondano, così come le autocandidature: il confine tra un segnale di buona salute di un Centrodestra che gioca per vincere e il caos più assoluto si fa sempre più labile.Forza Italia spinge per Carlo Cottarelli, La Russa non lo disdegna ma temendo di scoprirsi a destra verso Vannacci rimane per ora su Maurizio Lupi. La Lega, dopo aver celebrato le sue primarie, resta per ora defilata con la sua candidata di punta Silvia Sardone che continua a invocare le primarie di coalizione che probabilmente la vedrebbero trionfare. Pietro Tatarella prova ad approfittare dello stallo per emergere come la soluzione che mette d’accordo tutti (e nessuno), mentre perdono slancio le candidature civiche di Antonio Civita e Antonino La Lumia e la riproposizione di Luca Bernardo, già sconfitto cinque anni fa da Beppe Sala (ipotesi giudicata improponibile).La confusione è grande sotto il cielo meneghino del centrodestra, nuovi vertici milanesi si prospettano per poter dirimere la matassa. A parziale consolazione dei meloniani, dall’altra parte la situazione è addirittura più ingarbugliata. L'articolo Milano, centrodestra in alto mare. In calo i nomi di Civita e Lumia (Bernardo bis non se ne parla). Inside proviene da Nicolaporro.it.