Sette persone sono state arrestate dalla polizia di Stato nel corso di una serie di interventi effettuati in diversi quartieri della Capitale, nell’ambito dell’attività di contrasto ai reati predatori. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di riciclaggio, furto aggravato, rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.Interventi significativi nel III DistrettoL’intervento più significativo è stato eseguito dagli agenti del III Distretto Fidene-Serpentara, che hanno individuato un box auto utilizzato come officina clandestina per lo smontaggio di veicoli rubati. All’interno sono stati sorpresi due uomini mentre stavano smontando un’automobile risultata rubata pochi giorni prima. Le targhe erano già state rimosse e occultate, mentre nel garage sono stati trovati componenti di carrozzeria, un ponte sollevatore, cric idraulici e altra attrezzatura meccanica. I due sono stati arrestati con l’accusa di riciclaggio in concorso.Furti in esercizi commercialiAltri tre arresti sono stati eseguiti in relazione a furti commessi in esercizi commerciali tra le zone di Castel Porziano e Centocelle. Nel primo caso, due persone sono state fermate dopo aver sottratto merce da un grande magazzino, utilizzando una borsa modificata con una schermatura interna in materiale metallico, ritenuta idonea a eludere i sistemi antitaccheggio. Gli investigatori sono risaliti ai presunti responsabili anche grazie alle immagini degli impianti di videosorveglianza.Arresti a Centocelle e Tor CarboneA Centocelle, invece, un giovane è stato arrestato dopo essere stato sorpreso con un sistema artigianale per occultare la merce rubata. Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Volanti, aveva fissato sotto i pantaloni un secondo indumento, creando uno spazio dove nascondere i prodotti prelevati dagli scaffali di un supermercato. Un altro intervento ha riguardato un negozio di lavanderia nel quartiere Tor Carbone. Secondo la ricostruzione della Polizia, un uomo avrebbe infranto la vetrina utilizzando un blocco di cemento per impossessarsi dell’incasso. È stato rintracciato e bloccato poco dopo dagli agenti dell’VIII Distretto, che lo hanno arrestato per furto e resistenza a pubblico ufficiale.Furto con destrezza e indagini in corsoL’ultimo episodio si è verificato a bordo di un autobus nel centro della città, dove gli agenti hanno arrestato un uomo ritenuto responsabile di un furto con destrezza. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima. Le indagini proseguono per ulteriori accertamenti. Come previsto dalla legge, gli indagati sono da considerarsi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.