Reggina: quel passaggio di Lillo Foti che non può passare inosservato

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Una frase, più di altre, cambia la lettura degli ultimi mesi amaranto. L’ha pronunciata Lillo Foti, ex presidente della Reggina, ai microfoni di CityNow nel corso di una lunga intervista: “Il primo contatto tra le parti è stato avviato tanti mesi fa, più o meno nell’autunno del 2025, un lungo inseguimento che nell’ultimo periodo si è concretizzato per un desiderio martellante del sindaco Cannizzaro”.Parole che non possono passare inosservate. Perché raccontano una trattativa nata molto prima dell’annuncio ufficiale e restituiscono una chiave diversa sul percorso che ha portato la Reggina nelle mani di Claudio Lotito. Leggi anche La Reggina a Lotito, il retroscena raccontato da Foti sulla trattativa. ‘Mi ha chiamato…’ Le dichiarazioni rilasciate a CityNow. Tutto sulle competenze del presidente della Lazio e poi: “Ci vuole un organigramma di grandi professionisti” Reggina, il lungo inseguimento iniziato mesi faIl primo contatto, secondo quanto riferito da Foti, quindi, sarebbe partito nell’autunno del 2025. In quel periodo Francesco Cannizzaro non era ancora sindaco di Reggio Calabria e, con ogni probabilità, non aveva ancora definito la propria candidatura. Eppure, il percorso era già iniziato. Un lavoro lungo, paziente, portato avanti sotto traccia. Un inseguimento che solo negli ultimi mesi si è trasformato in una vera operazione.Da una parte emerge la tenacia dell’attuale sindaco. Dall’altra, la posizione dell’ex patron Nino Ballarino, che aveva già maturato la volontà di farsi da parte soprattutto, comunicata poi pubblicamente dopo il fallimento dell’obiettivo promozione. Il passaggio chiave arriva nel marzo 2026, dopo la gara con l’Acireale. Da quel momento, con la promozione sempre più lontana, Ballarino prende coscienza della necessità di aprire una nuova fase.I contatti sono così andati avanti. Prima in modo interlocutorio, poi con confronti più concreti. Probabilmente senza entrare subito nel cuore della questione, ma con una direzione che appariva già tracciata. Nel mezzo ci sono state altre piste. La proposta del gruppo di imprenditori reggini, mai realmente presa in considerazione. E poi la lunga trattativa con Matt Rizzetta, conclusa come tutti sanno. Leggi anche Reggina: emozione e commozione, saluti e ringraziamenti. Il post del presidente Minniti “Nel calcio, come nella vita, il risultato finale non racconta sempre il valore del cammino” Ballarino sapeva dove arrivareBallarino, però, aveva indicato più volte la necessità di consegnare la Reggina in mani sicure, competenti e affidabili. Un concetto ripetuto in diverse occasioni e diventato, alla fine, il filo conduttore dell’intera vicenda. La frase di Foti aiuta quindi a ricostruire meglio quanto accaduto, l’idea Cannizzaro non è il frutto di una soluzione trovata all’ultimo momento. È il risultato di un percorso iniziato mesi prima, rimasto a lungo lontano dai riflettori e poi arrivato alla sua conclusione.Alla fine, il passaggio del testimone si è concretizzato. Ballarino ha lasciato, Lotito è entrato nella storia amaranto. E Reggio, dopo mesi di attese e trattative, ha visto aprirsi un nuovo capitolo per la sua Reggina.