Mer, 1 Lug 2026Accontentata la richiesta di Gasperini di mantenere in rosa i calciatori ritenuti fondamentali, accettando così le conseguenze in arrivo da Nyon.DiRedazioneCondividi l'articoloRyan Friedkin (Foto: Nicolò Campo / Insidefoto)Nessuna cessione entro il 30 giugno per la Roma. E’ questo l’esito della giornata di ieri per il club giallorosso, che ha così deciso di resistere a ogni assalto per i suoi calciatori (vedasi il caso Juventus-Svilar), accontentando così le richieste di Gian Piero Gasperini.Come riporta l’edizione di Roma de La Repubblica, l’ultimo assalto è arrivato ieri con la Juve che ha messo sul piatto 40 milioni – la richiesta giallorossa è sempre stata di 50 milioni –. No da Trigoria che ha però delle conseguenze, visto che il club giallorosso, già destinatario di una multa di 6 milioni per non aver rispettato pienamente gli obiettivi intermedi del suo settlement agreement con la UEFA e la norma sul rapporto tra costo della rosa e ricavi, è ancora sotto osservazione del massimo organo del calcio europeo.Ma dopo aver garantito a Gasperini di mantenere il nucleo di giocatori definiti fondamentali dal tecnico, anche il piano in entrata sarà rispettato. Si tratta di una promessa che si cercherà di mantenere il più possibile, visto che lo stesso tecnico sa benissimo che in sede di mercato è altamente difficile riuscire a incastrare perfettamente tutto quello che una società pianifica. E il primo grande obiettivo lo dimostra. Mason Greenwood è il nome principale della lista di Gasperini, ma la concorrenza è folta e il Marsiglia, anche se in difficoltà economiche, non è certamente una controparte facile con cui trattare.Sul fronte UEFA, intanto, i Friedkin hanno avviato un dialogo con l’organo di controllo finanziario di Nyon per evitare lo spettro più terrificante: l’esclusione dalle competizioni europee per la stagione 2027/28. Al momento, la Roma è certa di potersela cavare in altro modo venendo sanzionata con un’altra multa per il bilancio 2025/26, che richiedeva circa 50 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno per rispettare tute le condizioni poste dal settlement agreement in vigore.Oltre alla multa – che si aggirerà fra i 10 e i 12 milioni di euro – la Roma rischia anche una limitazione del numero di giocatori della Lista A per le competizioni europee (nessun rischio per la prossima Champions visto che il bilancio della scorsa stagione sarà analizzata nel corso di questa).Superato il 30 giugno, nella lista di cose da fare del Ds Tony D’Amico ci sono prima i rinnovi e gli acquisiti, anche se sul fronte cessioni si lavora sempre per Mathias Soulé, corteggiato dall’Arabia Saudita e già designato da Gasperini come pedina non fondamentale per il suo prossimo attacco. In cui ci sarà olto probabilmente Paulo Dybala, vicino al rinnovo, così come lo è Zeki Celik e Lorenzo Pellegrini. Per tutti e tre, la Roma ha messo sul piatto un prolungamento, con diverse durate, ma sempre da 3 milioni di euro netti a stagione. L’obiettivo è quello di chiudere la questione nei primi giorni del mese di luglio per poi concentrarsi sul mercato in entrata. Ovviamente sempre con un occhio al bilancio.Developed by 3x1010