Meloni: “Si può rompere il tabù del presidente dlla Repubblica non di centrosinistra”

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Dai rapporti con gli Stati Uniti alla crisi in Medio Oriente passando per Roberto Vannacci. Giorgia Meloni ha affrontato i temi del momento a “10 minuti”, programma di Rete4 condotto da Nicola Porro. Meloni: “Né antiamericana né inginocchiata”“Non sono antiamericana oggi, non ero inginocchiata ieri, sono una persona che crede che l’Italia sia più forte in un occidente unito e ha lavorato e continua a lavorare per questo”, ha detto la presidente del Consiglio in seguito ai recenti dissapori con Donald Trump. “Però i rapporti solidi si fondano anche sulla franchezza e sono una persona franca, ero una persona franca ieri, sono una persona franca oggi, sono una persona che non si fa certamente mancare di rispetto da nessuno, come non manca di rispetto a nessuno, però diciamo la mia visione su quello che è necessario per l’Italia non è cambiata”.Iran, Meloni: “Rutte approssimativo”“Il segretario della Nato è stato molto approssimativo, francamente, però quel numero che, capisco, colpisce, è un po’ più basso dell’analogo numero dello stesso periodo di tutti gli anni precedenti. Cioè, in realtà quei voli sono voli che rientrano nelle normali attività delle basi americane in Italia e noi abbiamo, come avevamo detto in Parlamento, autorizzato tutto quello che era previsto agli accordi e che non è cinetico, cioè vuol dire che non porta azioni offensive”, ha aggiunto la premier parlando delle dichiarazioni fatte settimana scorsa dal segretario della Nato Mark Rutte, secondo cui 500 aerei statunitensi hanno utilizzato basi italiane “per supportare” l’operazione “Epic Fury”. Meloni: “Vannacci? Non vedo differenze con le altre opposizioni”“Per quello che riguarda Vannacci, francamente non mi pare che ci sia grande differenza tra il suo movimento e tutti gli altri partiti di opposizione che noi abbiamo, perché votano come la sinistra, vogliono mandare a casa il governo contro il voto di fiducia esattamente come la sinistra, parlano solo contro di noi tutto il giorno, esattamente come la sinistra. Quindi non vedo grande differenza”, ha affermato la leader di Palazzo Chigi in merito al leader di Futuro Nazionale. “Cioè ieri avevamo Schlein, Conte, Bonelli, Renzi, Gruber e compagnia cantante, oggi abbiamo Schlein, Conte, Bonelli, Renzi, la compagnia cantante e Vannacci”. Gli attacchi arrivano su temi “chiaramente diversi ma sono sempre sono temi sui quali io sono molto interessata e su cui lavoro da diversi anni”, conclude la premier, e “difficilmente tu puoi costruire qualcosa con qualcuno che palesemente vuole solo distruggere”.  Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da 10 Minuti (@10minutitv)Meloni: “Si può rompere il tabù del presidente dlla Repubblica non di centrosinistra”Se il prossimo Parlamento potesse eleggere un presidente della Repubblica non di sinistra “sarebbe terribile questa questa eventualità, terribile per un certo establishment. Però si pensava che niente potesse cambiare e invece si sono cambiate le cose che potevano cambiare: quindi come sono cambiate tutte le cose, nessuno ha detto che non possa cambiare anche questo, che non possa superarsi anche questo altro grande tabù di avere un presidente della Repubblica che non è di di centrosinistra“, ha detto ancora Meloni. “Sarebbe un altro modo di dire una cosa banale che io cerco di affermare da tutta la vita con dei sacrifici significativi, e cioè che chi non è di sinistra non è figlio di un mio minore, ha gli stessi diritti degli altri. E questo vale, valeva per la presidenza del Consiglio dei ministri, valeva per la capacità di governare, valeva per la possibilità di governare anche più a lungo di come è accaduto per molti di questi governi, e può valere anche per la presidenza della Repubblica, ma dipenderà dagli italiani”. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da 10 Minuti (@10minutitv)Questo articolo Meloni: “Si può rompere il tabù del presidente dlla Repubblica non di centrosinistra” proviene da LaPresse