Conte Italia, questione di ore per il suo ritorno sulla panchina azzurra. Il ruolo di Malagò e l’aiuto dalla Serie A: cosa c’è dietro il suo ingaggio!

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Conte torna sulla panchina dell’Italia: ingaggio pronto per il nuovo ct azzurro. Quali saranno le cifre dell’ingaggio e la durata del contrattoÈ ormai questione di ore per il definitivo via libera al Conte bis sulla panchina della Nazionale azzurra secondo La Gazzetta dello Sport. I contatti frenetici degli ultimi giorni e le profonde riflessioni interne hanno portato alla svolta tanto attesa. La prima riunione ufficiale del nuovo corso del calcio italiano ha messo un punto fermo su un’idea che navigava da tempo, nata subito dopo la dolorosa eliminazione subita nel viaggio in Bosnia di fine marzo. Per rifondare il movimento, l’Italia ha bisogno di un commissario tecnico esperto, carismatico e capace di programmare una rinascita immediata, ricalcando lo spirito del biennio 2014-2016.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoIl ruolo di Malagò e il contributo dei club di Serie ALa scelta di puntare sull’ex tecnico del Napoli è ampiamente condivisa. La Serie A non ha indietreggiato di un millimetro e ha recapitato un messaggio chiarissimo a Giovanni Malagò, insediatosi al vertice della FIGC da appena dieci giorni: Antonio Conte è l’uomo giusto. Per l’investitura del nuovo condottiero, i club calcistici di massima serie si sono detti pronti a compiere uno sforzo economico sussidiario, ritenendo il tecnico un traino fondamentale per l’intero sistema.Sulla questione è intervenuto direttamente il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, che durante il primo consiglio federale del dopo Gravina ha blindato la scelta dichiarando: “Non è una questione di costi, ma di investimento...”. Di conseguenza, le società calcistiche si mostrano disposte a contribuire attivamente per soddisfare le richieste del tecnico. Le cifre sul tavolo parlano di circa quattro milioni di euro a stagione per quattro anni, un parametro in linea con il passato. Malagò punta anche sull’assist di importanti sponsor istituzionali per chiudere l’operazione in totale trasparenza e correttezza regolamentare.Contratto a lungo termine e l’orizzonte del Mondiale 2030La prospettiva di un contratto quadriennale rappresenta un’eccezione inedita per una federazione che tornerà al voto tra poco più di due anni, ma si rende indispensabile per blindare il percorso di rinascita. Il vero e grande obiettivo strategico del nuovo corso azzurro è chiaro: non fallire la qualificazione e scacciare i fantasmi in vista del Mondiale 2030, in programma tra Spagna, Portogallo e Marocco. Prima, però, ci sarà da affrontare l’appuntamento intermedio di Euro 2028, da vivere con rinnovata ambizione.Conte, dal canto suo, desidera ardentemente completare quella che ha sempre vissuto come una vera e propria missione personale. Pronto ad accettare la sfida della grande ricostruzione, il tecnico salentino punta a ridare una dimensione internazionale all’Italia, sfruttando la sua comprovata abilità nel rigenerare squadre ferite dai risultati precedenti. La partita sulla panchina azzarra è ormai alle battute finali.