Scilla, nessuna luce in fondo al tunnel: arriva la proroga del blocco stradale verso Chianalea

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Nessun faro in fondo al tunnel e nessuna tregua per la comunità di Scilla. Se commercianti, residenti e operatori turistici speravano in una imminente svolta o in una parziale riapertura con l’arrivo del mese di luglio, la realtà emersa nelle ultime ore gela ogni aspettativa. Con l’ordinanza n. 73 firmata e registrata in data odierna, 30 giugno 2026 , il Comune di Scilla ha disposto ufficialmente la proroga del blocco totale della circolazione veicolare e pedonale su Via San Francesco da Paola.Il divieto, inizialmente istituito lo scorso 15 maggio con scadenza prevista per il 18 giugno, rimarrà in vigore fino al prossimo 20 luglio 2026. Un prolungamento di altre tre settimane che rischia di dare il colpo di grazia alla stagione estiva del borgo di Chianalea e dell’area portuale. Leggi anche Scilla ‘spezzata’ e Chianalea ‘off limits’: sale la rabbia di residenti e imprenditori Grido d’allarme dei commercianti: “Calo del fatturato del 40% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Valuteremo la richiesta di risarcimento danni” Lavori urgenti e rischio smottamenti: l’esito delle verifiche tecnicheA seguito di una verifica sul campo sullo stato di avanzamento dei lavori di “mitigazione del rischio idrogeologico e messa in sicurezza del costone roccioso sottostante il Castello Ruffo” , i tecnici hanno riscontrato l’impossibilità di riaprire l’arteria.Secondo quanto si legge nel documento, gli interventi quotidiani sulla rupe determinano ancora un “serio rischio di ulteriori smottamenti” lungo l’intera area di cantiere. Trattandosi di lavori definiti “urgenti ed improcrastinabili per la tutela della pubblica incolumità” , l’amministrazione ha blindato il cantiere: l’ordinanza specifica chiaramente che non sono ammesse deroghe o eccezioni ai divieti , salvo casi di assoluta necessità autorizzati dalle forze dell’ordine e sotto la stretta supervisione degli addetti ai lavori.Confermata la mappa dei percorsi alternativiL’atto ufficiale del Comune mappa anche la viabilità alternativa, confermando le deviazioni che stanno esasperando la cittadinanza e penalizzando i flussi serali descritti dalle associazioni locali:Per il quartiere di Chianalea: l’accesso veicolare e pedonale rimane garantito unicamente dalla Strada Statale 18 all’intersezione con Via Professor De Marco.Per l’area portuale: l’accesso pedonale alternativo è limitato al percorso che parte da Piazza Matrice (lato Castello Ruffo/Chiesa Matrice, in zona ZTL) immettendosi su Via Zagari in direzione Via Grotte.Per quanto riguarda le emergenze mediche, il documento assicura che la delimitazione del cantiere garantirà comunque il passaggio in sicurezza ai soli veicoli di soccorso e alle forze dell’ordine.La comunità di Scilla, dunque, si appresta a vivere il mese più caldo dell’anno con una delle sue arterie principali totalmente sbarrata.