Pestata dal compagno davanti al figlio di 6 anni: arrestato e già rimesso in libertà

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Le urla di una donna che chiedeva aiuto dal bagno della propria abitazione hanno fatto scattare l’intervento dei carabinieri nella tarda serata di domenica, in uno stabile al confine tra Milano e Cinisello Balsamo, a pochi passi dal Parco Nord. A chiamare il 112 sono stati alcuni residenti del palazzo, allarmati dalle richieste di aiuto provenienti dall’appartamento. La donna, una quarantenne senegalese, si era chiusa in bagno per sottrarsi alla furia del compagno, un operaio giamaicano di 49 anni.Il sabato precedente botte anche al bambino di sei anni, poi la violenza sessualeAll’arrivo dei militari, la donna ha riferito di essere stata colpita con calci e pugni dal convivente, anche davanti al figlio di 6 anni. Secondo quanto ricostruito, l’aggressione sarebbe avvenuta per “motivi di gelosia“. La quarantenne ha inoltre raccontato che anche il bambino sarebbe stato picchiato nella giornata di sabato. Non solo: nelle ore precedenti l’intervento, la donna sarebbe stata costretta dal compagno a subire un rapporto sessuale contro la sua volontà.Dopo i primi accertamenti, i carabinieri hanno arrestato in flagranza il quarantanovenne, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di lesioni personali aggravate. L’uomo è stato portato nelle camere di sicurezza della stazione di Paderno Dugnano, in attesa del processo per direttissima. Come previsto in casi di questo tipo, è stata attivata d’urgenza la procedura del codice rosso.Nel pomeriggio di ieri il 49enne è comparso davanti al giudice del Tribunale di Monza, competente per territorio sul Comune di Cinisello Balsamo. Il giudice ha convalidato l’arresto, ma ha disposto la rimessione in libertà dell’indagato con l’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria.Secondo quanto risulta, la Procura aveva chiesto l’allontanamento dalla casa familiare. La disponibilità, da parte della donna, di un altro alloggio avrebbe però portato il giudice a scegliere una misura cautelare meno afflittiva.Dopo l’intervento di domenica sera, la quarantenne e il figlio sono stati accompagnati al centro antiviolenza della clinica Mangiagalli. Lì sono stati avviati gli accertamenti clinici e il percorso di sostegno psicologico con gli specialisti di via della Commenda.Le indagini proseguiranno nelle prossime settimane per verificare la ricostruzione fornita dalla vittima, in particolare in relazione alla presunta violenza sessuale subita dal convivente.Gli investigatori dell’Arma approfondiranno anche il contesto dell’aggressione, per stabilire se si sia trattato di un singolo episodio o se botte e maltrattamenti andassero avanti da tempo. Se dovessero emergere nuovi elementi su questi aspetti, le accuse nei confronti del quarantanovenne potrebbero aggravarsi ulteriormente in vista della prossima udienza del processo, fissata per il 6 novembre.L'articolo Pestata dal compagno davanti al figlio di 6 anni: arrestato e già rimesso in libertà proviene da Nicolaporro.it.