Mar, 30 Giu 2026Il Comitato Regionale Lombardia ha riattivato la matricola del club. Tempo fino al 28 luglio per l’iscrizione, mentre il 13 luglio il Tribunale di Brescia deciderà sul futuro della società .DiRedazioneCondividi l'articoloMassimo Cellino (Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)Il Brescia Calcio torna formalmente in vita, almeno sulla carta. Il Comitato Regionale Lombardia della FIGC ha riattivato, con un comunicato pubblicato nella giornata odierna, la matricola 7810 della società di Massimo Cellino in vista della stagione 2026/27. Una decisione che apre uno spiraglio a un anno esatto dalla mancata iscrizione al campionato di Serie B, datata 6 giugno 2025, quando il club bresciano era scomparso dal calcio professionistico.Il via libera del Comitato regionale concede a Cellino tempo fino al 28 luglio per presentare l’iscrizione a un torneo dilettantistico, partendo teoricamente dalla Terza categoria. L’imprenditore sardo coltiva però la speranza che si liberi una casella in Promozione o addirittura in Eccellenza, così da ripartire da un gradino più alto della piramide calcistica regionale.Il nodo giudiziario del prossimo 13 luglioPrima di poter pensare concretamente alla ripartenza sportiva, però, Cellino dovrà affrontare un passaggio decisivo. Il prossimo 13 luglio il Tribunale di Brescia si pronuncerà sulle misure protettive temporanee concesse in precedenza per tutelare il patrimonio del vecchio Brescia Calcio dall’aggressione dei creditori, a fronte di un’esposizione debitoria complessiva che supera i 19 milioni di euro.Solo in caso di esito favorevole l’imprenditore potrà procedere con l’iscrizione della vecchia società e presentare un piano di concordato preventivo per saldare i creditori in percentuale, scongiurando così il crac. In caso contrario, la Procura potrebbe ottenere la dichiarazione di fallimento e il Brescia Calcio cesserebbe di esistere in modo definitivo.I numeri del debito e la trattativa con il FiscoEntrando nel dettaglio, il debito complessivo, comprensivo di fornitori, tesserati, dipendenti, enti previdenziali, istituti bancari, Comune di Brescia e Agenzia delle Entrate, sfiorava a fine luglio 2025 i 19 milioni di euro citati. La proposta messa sul tavolo per chiudere tutti i contenziosi si attesta secondo le indiscrezioni intorno ai 4,5 milioni, da reperire attraverso diverse operazioni finanziarie.Cellino, prima di Natale 2025, si sarebbe detto disponibile a un contributo personale fino a 1,8 milioni di euro, una cifra ben superiore ai 500mila euro previsti nel progetto originario. Resta però critico il nodo legato al Fisco. Il debito verso l’Agenzia delle Entrate ammonterebbe a quasi 9 milioni di euro e la proposta dell’imprenditore prevede un pagamento limitato al 10% di tale importo. L’Agenzia ha mostrato un’apertura di principio al confronto, precisando però in una relazione depositata agli atti di non voler accettare «cifre irrisorie».La Procura chiede il fallimento del Brescia Calcio: Cellino punta a evitare il cracSul percorso pesa anche la trattativa con l’Union Brescia. Al centro del negoziato ci sono le attrezzature sportive, i trofei e i diritti d’archivio, ma anche elementi identitari.La carta Tonali e i contributi di solidarietàIn questo scenario si inserisce un elemento potenzialmente decisivo per le casse del club. Secondo quanto comunicato dallo studio legale Tonucci & Partners, che assiste il Brescia Calcio, la riattivazione della matricola 7810 comporta anche il diritto a percepire i contributi di solidarietà legati a una eventuale cessione di Sandro Tonali.Il centrocampista italiano, attualmente al Newcastle, è in procinto di trasferirsi a un’altra squadra di Premier League. Lo studio legale ha spiegato che «la vendita del giocatore italiano potrebbe portare nelle casse sociali le somme necessarie a risanare i debiti e ripartire per una nuova avventura calcistica».Il meccanismo richiamato è quello del contributo di solidarietà previsto dalla normativa FIFA, pensato per remunerare economicamente i settori giovanili coinvolti nella formazione di un calciatore. Per il Brescia, che ha avuto un ruolo nella crescita di Tonali, questo canale potrebbe tradursi in un’iniezione di liquidità potenzialmente decisiva per il risanamento finanziario.Developed by 3x1010