Prosegue il lavoro di Sky Italia nel percorso che dovrebbe portare a un riequilibrio dei conti per la pay-tv di Comcast. Come riportato da ItaliaOggi, il gruppo ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi pari a 2,418 miliardi di euro, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente e in aumento di oltre 300 milioni nel confronto con il 2022, quando il fatturato si attestava poco sopra quota 2,1 miliardi.La perdita netta rimane pesante, ma si è ridotta a 176 milioni di euro, rispetto al rosso di 258 milioni registrato nel 2024. Il confronto con gli anni precedenti evidenzia la volontà di portare a termine un percorso di rientro avviato sotto la guida dell’amministratore delegato Andrea Duilio, in carica dal settembre 2021: nel 2022 Sky Italia aveva chiuso con una perdita di 739 milioni, scesa poi a 552 milioni nel 2023.L’EBITDA si è mantenuto positivo per circa 176 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il 2024. Resta invece negativo l’EBIT, pari a -222 milioni, appesantito in particolare dagli ammortamenti legati agli investimenti infrastrutturali, soprattutto sul fronte Sky Wifi. Questi ammortamenti hanno inciso per quasi 400 milioni di euro, dopo i 418 milioni dell’esercizio precedente.Le prospettive per il 2026 vedono un ulteriore miglioramento secondo la pay-tv. Già dal prossimo esercizio il gruppo si attende un alleggerimento significativo del peso degli ammortamenti, condizione che alimenta la fiducia di Sky Italia nella possibilità di archiviare la fase delle perdite degli ultimi anni e arrivare all’utile.Un segnale arriva anche dalla generazione di cassa. Il flusso di cassa è tornato positivo per 59 milioni di euro nel 2025, dopo i -77 milioni del 2024 e soprattutto dopo i -531 milioni del 2023. Barbara Cavaleri, consigliera di amministrazione e CFO di Sky Italia, ha sottolineato che «l’EBITDA e la posizione di cassa nel primo trimestre 2026 sono significativamente migliori rispetto al 2025 e, in un’ottica di intero esercizio 2026, in linea con le previsioni di budget».I ricavi tra abbonamenti, pubblicità e connettivitàEntrando nel dettaglio dei ricavi, la voce principale resta quella degli abbonamenti residenziali, che nel 2025 hanno generato 1,727 miliardi di euro, in crescita del 3,7% rispetto al 2024. In aumento anche la raccolta pubblicitaria, salita a 248,6 milioni di euro (+1,7%).Il contributo più dinamico arriva però dalle attività di connettività e voce, quindi Sky Wifi e Sky Mobile, che hanno raggiunto 234,8 milioni di euro, con una crescita del 16,5% su base annua. Si tratta di una delle principali direttrici di diversificazione del gruppo, anche se proprio gli investimenti infrastrutturali effettuati negli anni scorsi continuano ancora a pesare sul conto economico attraverso gli ammortamenti.In calo, invece, altre componenti di ricavo. Gli altri ricavi e proventi sono scesi a 172,5 milioni di euro (-7,4%), mentre la pay per view si è attestata a 10,8 milioni (-7,7%). In forte contrazione i ricavi da vendita beni, legati principalmente a Sky Glass, scesi a 8,77 milioni di euro (-61,7%). I contributi di attivazione sono cresciuti a 5,9 milioni (+7,2%), mentre la rivendita di contenuti è scesa a 2,88 milioni di euro (-70%).Sul fronte dei costi operativi, la voce più rilevante resta quella dei diritti, pari a 997,9 milioni di euro, in aumento del 3,3% rispetto all’anno precedente. Seguono i costi per il personale, pari a 221,4 milioni (+3%), e i costi per accesso alla rete, saliti a 156,4 milioni di euro (+9,7%), coerentemente con lo sviluppo delle attività di connettività.Sky Italian Holdings: ricavi a 2,44 miliardi e perdita ridotta a 170 milioniGuardando ai conti consolidati di Sky Italian Holdings, che controlla Sky Italia e il 68% di Vision Distribution, il quadro resta sostanzialmente allineato a quello della controllata operativa. I ricavi di gruppo sono saliti a 2,44 miliardi di euro, rispetto ai 2,37 miliardi del 2024. L’EBITDA è risultato positivo per 221 milioni di euro, in lieve aumento rispetto ai 216 milioni dell’anno precedente. Anche a livello di holding il rosso si è ridotto: la perdita è scesa a 170 milioni di euro, contro i 302 milioni del 2024. La cassa è positiva per 53 milioni.Nel bilancio di Sky Italian Holdings emerge tuttavia una nuova svalutazione della partecipazione in Sky Italia srl, pari a 172 milioni di euro. Il valore di iscrizione della controllata è così sceso da 2,075 miliardi a 1,903 miliardi di euro. Resta comunque un divario rilevante rispetto al valore effettivo a patrimonio netto, pari a 831,3 milioni di euro: una differenza superiore al miliardo che, secondo gli amministratori, dovrebbe essere recuperata al termine del piano industriale 2026-2030.