Il Credito Sportivo colloca il suo terzo social bond da 500 milioni per sport e cultura

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Gio, 2 Lug 2026Registrati ordini superiori agli 1,4 miliardi di euro: la domanda è stata quindi pari a circa tre volte l’offerta iniziale.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Istituto per il Credito Sportivo/LinkedIn)L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale rafforza la propria presenza sul mercato della finanza sostenibile. La banca ha completato il collocamento del suo terzo Social Bond unsecured senior preferred, riservato a investitori istituzionali e destinato a sostenere investimenti ad alto impatto nei settori dello sport e della cultura.L’operazione ha permesso di raccogliere complessivamente 500 milioni di euro, a fronte di ordini superiori a 1,4 miliardi. La domanda è stata quindi pari a circa tre volte l’offerta iniziale, confermando l’interesse del mercato per gli strumenti legati al finanziamento delle infrastrutture sociali e per il profilo ESG dell’Istituto.Il collocamento ha registrato la partecipazione di oltre 70 investitori istituzionali. In crescita anche il peso della componente internazionale, che ha raggiunto il 50% del totale dei sottoscrittori, con una presenza significativa di investitori ESG. Tra i mercati esteri più rappresentati figurano Regno Unito, con il 12%, Francia, con l’11%, Germania, con il 9%, e Spagna, con il 7%.Il prestito obbligazionario ha una scadenza a cinque anni e prevede una cedola annua a tasso fisso del 3,5%. L’emissione è stata realizzata nell’ambito del programma EMTN di ICSC, di ammontare complessivo pari a 3 miliardi di euro. Il rating del Social Bond è in linea con quello assegnato alla Banca dalle agenzie S&P e DBRS, rispettivamente pari a BBB e BBB (High).Si tratta inoltre della prima emissione dell’Istituto ammessa alla negoziazione sul Mercato Telematico Obbligazionario di Borsa Italiana. Il bond è anche il primo collocamento realizzato nell’ambito del nuovo Green Social Sustainable Financing Framework, pubblicato a giugno 2026, che ha ottenuto una Second Party Opinion favorevole da ISS Corporate Solutions.Il nuovo framework recepisce la roadmap programmatica al 2030 delineata dal Piano Strategico 2025-2030 e dal Piano ESG 2026-2030. L’aggiornamento amplia il perimetro delle categorie progettuali eleggibili, includendo in particolare interventi nel campo dello student housing e della rigenerazione urbana. Una scelta che allarga il raggio d’azione dell’Istituto e rafforza il ruolo della banca nel finanziamento di progetti legati alla coesione sociale, alla valorizzazione dei territori e alla transizione competitiva.Il collocamento si inserisce nel piano di funding previsto dalla strategia dell’Istituto, che punta a un ricorso crescente agli strumenti di capital markets attraverso un programma strutturato e ricorrente di emissioni obbligazionarie. L’obiettivo è intercettare la domanda degli investitori istituzionali, sempre più orientati verso asset in grado di combinare rendimento finanziario, gestione del rischio e impatto sociale di lungo periodo.«Con il terzo Social Bond la Banca compie un passaggio particolarmente significativo nel percorso di sviluppo sui mercati dei capitali», ha dichiarato l’amministratore delegato Antonella Baldino. «L’interesse espresso dagli investitori conferma non solo la credibilità della Banca quale emittente attivo sul mercato della finanza sostenibile, ma anche il crescente riconoscimento dei settori Sport e Cultura quale asset class capace di coniugare rendimento finanziario, impatto sociale misurabile e creazione di valore nel lungo periodo».Baldino ha inoltre sottolineato come l’estensione del perimetro di intervento delineato dal Piano Strategico 2025-2030 rafforzi «la capacità di sostenere investimenti ad elevata addizionalità», consolidando il ruolo di ICSC come banca nazionale di promozione per il finanziamento di infrastrutture sociali.Developed by 3x1010