Lumo 2.0: il chatbot con crittografia totale che vuole sfidare ChatGPT e Claude

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Proton ha lanciato Lumo 2.0, il nuovo aggiornamento del suo chatbot orientato alla privacy, e il salto rispetto alla versione precedente è tutt'altro che cosmético. Non stiamo parlando di funzioni inedite in assoluto, ma di un chatbot che finalmente raggiunge il livello dei concorrenti più noti, portando con sé qualcosa che ChatGPT, Claude e Gemini non offrono per impostazione predefinita: la crittografia di ogni contenuto, messaggi e immagini compresi.Il tempismo non è casuale: il mercato dei chatbot AI è sempre più affollato, e Proton punta a ritagliarsi uno spazio preciso tra chi non vuole che le proprie conversazioni finiscano in qualche dataset di addestramento. Ma vediamo cosa cambia davvero. La novità strutturale più importante è l'introduzione di due modelli distinti: Lumo 2.0 Lite e Lumo 2.0 Max. Il primo è più generoso nei limiti d'uso ma meno potente, con prestazioni paragonabili a Claude 4.5 Haiku di Anthropic. Il secondo è più capace, con prestazioni vicine a GPT-5.5, ma con un tetto di utilizzo più basso.Rispetto a Lumo 1.4, i miglioramenti sono misurabili in modo netto: +126% nelle prestazioni per il modello Lite, +240% per il Max. La velocità di risposta, secondo Proton, è aumentata del 76%. Entrambi i modelli supportano ora la modalità Thinking, che scompone il prompt in passaggi più piccoli per risposte più precise: era assente nella versione precedente. Lumo 1.4 lavorava solo con testo. Lumo 2.0 introduce il supporto completo alle immagini in tre direzioni: generazione da prompt o da uno schizzo, modifica di foto esistenti (come cambiare lo sfondo o rimuovere un oggetto) e analisi di screenshot o grafici allegati alla conversazione.Il punto che distingue Lumo dalla concorrenza è che anche le immagini vengono crittografate: nemmeno Proton può vederle o usarle per addestrare i propri modelli. Per chi usa l'AI in ambito professionale e lavora con materiali sensibili, è un dettaglio che vale il prezzo del biglietto. La finestra di contesto è stata raddoppiata, e la ricerca online è stata potenziata per restituire risultati più aggiornati con citazione delle fonti. La memoria delle conversazioni, che permette al chatbot di ricordare preferenze e informazioni sull'utente, era già presente ma ora è più granulare: possiamo decidere quali informazioni specifiche eliminare, invece di azzerare tutto.La novità più interessante per chi usa l'AI in modo ripetitivo sono i Lumos, assistenti personalizzabili addestrati per compiti specifici, come scrivere testi con il tono di voce aziendale, tradurre contenuti tecnici o analizzare dati. Una volta configurati, mantengono coerenza tra tutte le sessioni senza dover riscrivere le istruzioni ogni volta.Lumo 2.0 Lite e Max sono accessibili gratuitamente anche senza account Proton. Il piano Lumo Plus, a 12,99 euro al mese (o 9,99 euro con pagamento annuale), sblocca chat illimitate, generazione avanzata di immagini e accesso prioritario al modello Max. Esiste anche un piano Lumo Professional pensato per le aziende che devono garantire che i dati sensibili non escano dall'ecosistema Proton.Se volete dargli una chance, ecco il link diretto per provarlo subito.L'articolo Lumo 2.0: il chatbot con crittografia totale che vuole sfidare ChatGPT e Claude sembra essere il primo su Smartworld.