Le tensioni tra Re Carlo III e il principe Harry potrebbero non appartenere ancora al passato. A poche settimane da quello che, secondo diverse indiscrezioni, potrebbe essere un nuovo incontro tra padre e figlio nel Regno Unito, emergono nuovi retroscena sul modo in cui Buckingham Palace affronterebbe questi faccia a faccia. A rilanciare le voci è Kinsey Schofield, esperta di questioni reali e insider della monarchia britannica, che in un’intervista rilasciata a Page Six ha parlato di un presunto protocollo interno studiato per gestire gli incontri con il Duca di Sussex. Si tratta, tuttavia, di ricostruzioni non confermate ufficialmente da Palazzo e che vanno quindi considerate come indiscrezioni.Foto: IPA/Doug Peters/EMPICS EntertainmentUn presunto protocollo per limitare situazioni delicateSecondo quanto riferito da Kinsey Schofield, gli assistenti più fidati di Re Carlo III seguirebbero un preciso piano di “gestione del rischio” ogni volta che Harry incontra il sovrano. Stando alle indiscrezioni, i segretari privati del Re rimarrebbero costantemente in stato di allerta durante gli incontri, pronti a intervenire nel caso in cui la conversazione dovesse prendere una piega particolarmente delicata oppure emergessero richieste considerate difficili da affrontare.Sempre secondo la stessa fonte, esisterebbero anche strategie più discrete per concludere gli incontri senza creare tensioni. Tra queste ci sarebbe il richiamo ai numerosi impegni istituzionali del sovrano, ricordandogli che il successivo appuntamento richiede tempi di trasferimento tali da rendere necessario interrompere la conversazione. Nulla di confermato, ma un insieme di accorgimenti che, secondo Schofield, rifletterebbero l’estrema prudenza con cui Buckingham Palace gestirebbe oggi ogni contatto con il principe Harry.Re Carlo rompe il silenzio sui conti: la monarchia prova a cambiare passoTestimoni discreti e personale sempre presenteLe indiscrezioni non si fermano qui. Secondo quanto raccontato dall’insider, durante gli incontri sarebbe frequente la presenza di personale di servizio o collaboratori di fiducia che rimarrebbero nella stanza più a lungo del necessario. Una cameriera o un maggiordomo incaricati di servire il tè, ad esempio, potrebbero trattenersi intenzionalmente invece di uscire subito, contribuendo così a garantire una presenza discreta durante le conversazioni.Schofield sostiene inoltre che questo sistema non sarebbe nato recentemente, ma si sarebbe progressivamente consolidato già durante gli ultimi anni di regno della regina Elisabetta II. Sempre stando alle ricostruzioni, anche l’ex sovrana avrebbe preferito affrontare telefonate e incontri con Harry alla presenza di collaboratori fidati o amici personali, sia come forma di supporto sia per avere eventuali testimoni delle conversazioni. Anche in questo caso si tratta di racconti attribuiti a fonti vicine agli ambienti reali, mai confermati dalla Famiglia Reale britannica.Re Carlo tende la mano a Harry e Meghan: l’invito che potrebbe cambiare tuttoIl rapporto tra Harry e Buckingham Palace resta fragileSecondo l’analisi proposta da Schofield, oggi Buckingham Palace affronterebbe ogni interazione con il principe Harry privilegiando la tutela dell’istituzione piuttosto che il recupero del rapporto familiare. Una valutazione che rifletterebbe il clima di diffidenza maturato negli ultimi anni, dopo le numerose interviste, il documentario Netflix dei Sussex e la pubblicazione dell’autobiografia Spare, che hanno contribuito ad alimentare le tensioni all’interno della monarchia.L’insider sostiene che, negli ambienti vicini a Palazzo, si sarebbe diffusa la convinzione che molte delle conversazioni private con Harry siano poi state seguite da racconti pubblici o versioni differenti degli stessi eventi. Sarebbe proprio questa percezione, sempre secondo le indiscrezioni, ad aver reso particolarmente difficile ricostruire un rapporto di fiducia. Schofield precisa inoltre che questa sarebbe la chiave con cui oggi verrebbero interpretate tutte le future occasioni di confronto tra il sovrano e il figlio minore.Foto: Doug Peters / IPA AgencyIl ruolo di Camilla e le indiscrezioni sul prossimo incontroNelle ultime settimane si sono rincorse anche diverse voci riguardo a un possibile coinvolgimento della regina Camilla nei futuri incontri tra Carlo e Harry. Secondo alcune indiscrezioni, la consorte del Re potrebbe essere presente durante il faccia a faccia, ma Schofield ridimensiona questa ipotesi.Sempre secondo quanto riferito dall’esperta, Camilla non avrebbe particolare interesse a riallacciare i rapporti con Harry e Meghan Markle, pur continuando a sostenere il marito in ogni sua decisione. L’insider ritiene inoltre che Re Carlo abbia ormai dimostrato di sapere come gestire personalmente le conversazioni più complicate, soprattutto quando riguardano questioni economiche o temi familiari particolarmente delicati. Anche queste restano però valutazioni attribuite a fonti vicine alla Casa Reale e non dichiarazioni ufficiali.Tra il principe Harry e William la pace è ancora lontana: cosa potrebbe accadere dopo l’incontro con re CarloHarry pronto a tornare nel Regno Unito con Archie e Lilibet?Secondo quanto riportato da Page Six, il prossimo mese potrebbe rappresentare un momento importante per tentare una nuova riappacificazione familiare. Le indiscrezioni parlano infatti della possibilità che il principe Harry raggiunga il Regno Unito accompagnato dai figli Archie e Lilibet per incontrare il nonno Re Carlo III. Resta invece incerta la presenza di Meghan Markle, che, secondo alcune ricostruzioni, starebbe ancora valutando l’opportunità di prendere parte al viaggio.Uno dei principali nodi riguarderebbe la sicurezza. Dopo la rinuncia ai doveri reali nel 2020, Harry e Meghan hanno perso il sistema di protezione garantito dalla Corona durante i soggiorni nel Regno Unito. Un portavoce del Duca di Sussex avrebbe ribadito che la priorità resta ottenere adeguate misure di sicurezza per tutta la durata della visita, sottolineando come il rischio riguardi la persona e non soltanto il luogo in cui soggiorna.Per il momento, tuttavia, non esistono conferme ufficiali né sull’effettivo svolgimento dell’incontro né sulle modalità con cui sarà organizzato. Resta quindi da capire se le indiscrezioni circolate nelle ultime ore troveranno riscontro oppure se il rapporto tra Re Carlo III e il principe Harry continuerà a essere segnato da quella distanza che, ormai da anni, alimenta l’interesse dell’opinione pubblica internazionale.Foto: Instagram @meghan| Da Rumors.it