Roberto Vecchioni Colonna d’Oro al Magna Graecia Film Festival presenterà in anteprima mondiale il docu “Corri, Roberto, corri”

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Magna Graecia Film FestivalRoberto Vecchioni presenterà in anteprima mondiale il docu “Corri, Roberto, corri” di Gianni Canova, riceverà la Colonna d’Oro e terrà una conversazione d’autore con lo stesso CanovaSI AGGIUNGE AL RICCO  PARTERRE DOPO L’ANNUNCIO DELL’AMBASSADOR FOTINI’ PELUSO, CAN YAMAN, LINO BANFI, CATERINA MURINO, MARCO D’AMORE, AURORA GIOVINAZZO, GIANNI CANOVA, VALERIA BILELLO, FRANCESCO FRANGIPANE, DOMENICO VACCA E MATTEO OSCAR GIUGGIOLI  La 23a edizione a Soverato dal 25 luglio al 1° agosto 2026Il Magna Graecia Film Festival, ideato dai fratelli Alessandro e Gianvito Casadonte, che si terrà Soverato (CZ)  dal 25 luglio al 1° agosto è dedicato alle opere prime e seconde e agli autori emergenti e proporrà un ricco programma di eventi e proiezioni cinematografiche nell’ambito dei concorsi dedicati alle sezioni di opere prime e seconde italiane e documentari, curate da Antonio Capellupo, e delle opere prime internazionali, curate da Silvia Bizio, anche responsabile delle conversazioni con talent internazionali.Dopo l’annuncio dell’attrice Fotinì Peluso come Ambassador, di Lino Banfi e delle Giurie composte da Caterina Murino,  Valeria Bilello, Ivan Carlei, Renato De Maria, Gianni Canova, Marco D’Amore, Matteo Oscar Giuggioli, Francesco Frangipane e Domenico Vacca, il parterre del Magna Graecia Film Festival si arricchisce della presenza di Roberto Vecchioni, cantautore, poeta, insegnante e scrittore, tra le voci più amate della musica italiana e per la prima volta al Festival.Riceverà la Colonna d’Oro, realizzata dal Brand GB Spadafora, terrà una conversazione d’autore con Gianni Canova, e presenterà in anteprima mondiale, il docu a lui dedicato, prodotto dalla IULM, “Corri, Roberto, corri” , ideato dallo stesso Canova.Il team tecnico-artistico che ha realizzato il film è interamente formato da giovani laureate, laureati e laureandi del Corso di Laurea Magistrale in Televisione, cinema e new media dell’università Iulm di Milano.Il fumo e il tifo. i libri e i fumetti. i figli e gli allievi. E poi Milano: la nebbia, i navigli, San Siro. In un flusso di coscienza sincero e appassionato, Roberto Vecchioni si racconta e svela desideri e sogni,  rimpianti e nostalgie.Nel suo studio, passeggiando per le vie di Milano o sul palco di un teatro, mentre racconta la genesi di alcune delle sue canzoni più belle o ricorda gli anni dell’insegnamento, Vecchioni orchestra il racconto di una vita che ha trovato nella musica la sua forma e uno dei suoi possibili sensi.