Sentita dagli inquirenti, la ragazza che nella notte tra il 9 e il 10 luglio 2020, quando aveva 17 anni, avrebbe trascorso la notte con Alessandro Bastoni, ha respinto ogni accusa: «Non sono una prostituta, non mi sono prostituita con Bastoni e non ho preso soldi», ha dichiarato in sintesi agli inquirenti, come riporta l’Ansa. Il difensore dell’Inter e della Nazionale, che all’epoca dei fatti aveva 21 anni, risulta ora iscritto nel registro degli indagati della Procura di Milano con l’accusa di prostituzione minorile. L’incontro tra Bastoni e la 17enne sarebbe avvenuto dopo una delle serate organizzate dalla Ma.De. di Cinisello Balsamo, l’agenzia al centro dell’inchiesta per associazione per delinquere che vede indagati Alessio Salamone, Deborah Ronchi ed Emanuele Buttini. Bastoni sarà interrogato venerdì dalla pm Rosaria Stagnaro e dall’aggiunta Bruna Albertini, titolari dell’indagine con il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza. Assistito dall’avvocato Salvatore Scuto, il calciatore dell’Inter e della Nazionale potrà anche decidere di avvalersi della facoltà di non rispondere. Il suo legale, Salvatore Scuto, insiste nell’escludere che Bastoni «abbia avuto rapporti a pagamento, a maggior ragione con una minorenne»..Le chat dell’inchiesta, come funzionava il giro di Ma.DeSecondo la ricostruzione della Gazzetta dello Sport, il meccanismo dietro l’agenzia sarebbe stato piuttosto rodato, con cene, feste e quello che nelle chat viene definito il post serata organizzato su richiesta di clienti facoltosi, tra calciatori di Serie A e B e imprenditori. Gli investigatori avrebbero ricostruito i contatti tra Bastoni, la ragazza e uno dei collaboratori dell’agenzia, Antonio Salamone, anch’egli indagato, attraverso conversazioni sequestrate durante le indagini e risalenti al 2020.Cena, taxi e messaggi: cosa c’è nelle intercettazioniNei messaggi citati dalla Gazzetta, Salamone avrebbe fatto capire al calciatore che la ragazza sarebbe stata disponibile, scrivendo: «La minorenne credo che ti vuole… secondo me si vuole divertire». Sarebbe stata organizzata una cena a base di sushi, con Bastoni che avrebbe poi chiesto: «Ci sono posti per imboscarsi lì?», ricevendo la risposta «Qualcosa ci inventiamo, al massimo la porti a casa». Il conto, comprensivo di cena, trasporto e taxi per riaccompagnare la ragazza il mattino dopo, sarebbe stato interamente a carico del giocatore, che il giorno successivo avrebbe scritto a Salamone: «Tutto ok leone».Gli altri calciatori coinvolti nell’inchiestaNelle chat compaiono anche altri nomi, anche se non come indagati. La Guardia di Finanza ha notificato l’invito a rendere sommarie informazioni a Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi, chiamati a chiarire la natura delle conversazioni in cui figurano. Va precisato, come sottolinea la Gazzetta, che se le ragazze coinvolte fossero risultate maggiorenni non ci sarebbe comunque alcun reato da contestare ai giocatori in questione. Le audizioni sono attese entro la fine della prossima settimana, mentre Bastoni si presenterà venerdì in Procura per l’interrogatorio.L'articolo Bastoni indagato, parla la ragazza: «Da lui non ho preso soldi». Le intercettazioni sul giro di escort e calciatori: «La minorenne vuol divertirsi con te» proviene da Open.