AGI - La Corte suprema americana ha annullato il decreto esecutivo con cui il presidente Donald Trump aveva revocato il diritto di cittadinanza ai bambini nati negli Stati Uniti figli di immigrati irregolari o con visto temporaneo.Perché è stata annullata l'ordinanza di TrumpL'ordinanza di Trump secondo i giudici viola il 14esimo emendamento della Costituzione, che stabilisce che tutte le persone nate o naturalizzate negli Stati Uniti sono cittadini americani. Resta dunque lo 'ius soli', che era in vigore dal 9 luglio 1868, quando il 14esimo Emendamento era stato ufficialmente introdotto nella Costituzione.La decisione è stata presa con cinque voti a favore e quattro contrariIl presidente della Corte, John Roberts, ha guidato la maggioranza a sostegno della sentenza: "Quei bambini sono quindi soggetti alla giurisdizione degli Stati Uniti. Soddisfano entrambi gli elementi della Clausola sulla Cittadinanza: sono 'nati negli Stati Uniti' e 'soggetti alla loro giurisdizione'", ha scritto. Dunque, "in base alla Costituzione, sono cittadini alla nascita".Il verdetto è passato 5-4. Con Roberts si sono espressi Sonia Sotomayor, Elena Kagan, Amy Barrett e Ketanji Jackson. Controrari gli ultra conservatori Clarence Thomas, Sam Alito e Neil Gorsuch. A metà strada Brett Kavanaugh che in parte ha concordato e in parte no.