I treni e gli aerei in ritardo d’estate sono un classico italiano. Ma ora si sta esagernado. Nella prima parte del mese di giugno, secondo Eurocontrol, la percentuale dei voli in Europa in orario si attesta al 76 per cento. In Italia, però, una proiezione parziale ipotizza quel dato al 63 per cento. Sui treni è possibile ammirare ogni giorno nelle stazioni i ritardi. Cosa li ha causati? Spiega il sito di Trenitalia alle 16,55: «La circolazione è rallentata in direzione Roma per un inconveniente tecnico alla linea nei pressi di Orte. I treni Alta Velocità possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 40 minuti».Treni e aerei in ritardoIl Messaggero racconta oggi che secondo il sito treniamo.it in tutto il sistema ferroviario solo il 20% dei treni è arrivato in orario: qui è considerato ritardo la mancata puntualità, mentre per le Fs si considera ritardo ciò che va oltre i 15 minuti. I dati 2025 sull’Alta Velocità parlano di una puntualità dell’80%. Significa che il 20 per cento dei treni dell’Alta Velocità, uno su cinque, non è puntuale. Sulla Roma Termini-Milano Centrale – di nuovo fonte treniamo.it – il ritardo medio è stato di 12,3 minuti, il massimo di 103. Uno dei problemi riguarda il sistema misto. Sulla stessa linea viaggiano l’Alta Velocità e i regionali. Nel 2027 è annunciato l’arrivo di un terzo operatore che si affiancherà alle Frecce di Trenitalia e a Italo. E questo potrebbe peggiorare la situazione dal punto di vista dei ritardi, anche se aiuterà il calo dei prezzi.I blocchiAlessandro Cafagna, vicepresidente dell’associazione di consumatori Adoc, ieri sera era tra coloro che sono rimasti bloccati a Milano Centrale: «Sul tabellone vedo ritardi anche di 120 minuti. Questa non è l’eccezione, ma la regola. Nonostante il cambio di AD di Ferrovie, continuano a esserci i guai. Quello di cui i consumatori hanno bisogno sono corrette informazioni per prendere decisioni consapevoli. Noi abbiamo visto aumentare notevolmente il numero di cittadini che si rivolgono ad Adoc per i disagi nelle stazioni e negli aeroporti, lasciati senza assistenza e informazioni».A luglioMa quel che è peggio è che a luglio peggiorerà. In treno per andare da Roma a Milano saranno necessarie sei ore quando normalmente con l’Alta Velocità sono sufficienti 3 ore e 40 minuti, addirittura 3 ore e 10 minuti se si opta per l’offerta senza soste. A Firenze sarà necessario scendere a Campo di Marte e prendere un bus per arrivare a Santa Maria Novella. La Roma-Bologna, tratta percorsa anche in poco più di due ore, richiederà fino a 4 ore e 50 minuti. A causa dei lavori dell’Av i problemi ci saranno tra il mattino del 5 e la sera del 10 e tra la sera del 26 e la mattina del 30.I lavoriSpiega il sito di Rfi: «Proseguono gli interventi di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Gruppo FS, per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale “Ponte al Pino”, nel nodo ferroviario di Firenze. Le attività richiederanno due distinte finestre di interruzione della circolazione ferroviaria, necessarie per consentire, in una prima fase, la rimozione dell’impalcato esistente e, successivamente, il varo della nuova struttura». Che si aggiungeranno ai 9mila treni che ogni giorno sfrecciano sui 24mila chilometri (16.700 quelli gestiti da Rfi) di binari.La saturazioneIl quotidiano spiega che c’è anche un problema di saturazione. Trenitalia ha aumentato l’offerta, con treni in orari con bassa domanda, per motivi meramente commerciali. Rfi fa anche sapere che la circolazione dei treni a lunga percorrenza sarà garantita sulla linea Tirrenica, con «due treni ogni ora della relazione RomaMilano/Torino». Ma qui i tempi saliranno fino a due ore e mezza. «Saranno inoltre assicurati quattro treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Santa Maria Novella e collegamenti verso il Nord (Milano, Brescia, Bolzano e Venezia), nonché tre treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Campo di Marte e collegamenti verso il Sud (Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto). Per una parte dei treni sarà attivo un collegamento con autobus tra le stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte, al fine di garantire la continuità del viaggio. In questi casi l’allungamento dei tempi di percorrenza sarà di circa un’ora e trenta minuti».Gli altri ritardiE infine: tra il 10 e il 17 agosto la linea dell’Alta Velocità Milano-Bologna vedrà la chiusura di otto giorni tra Piacenza Est e Melegnano per rinnovo degli scambi, con la necessità di instradare i treni sulla linea storica Milano-Bologna. Lo stesso succederà all’altezza di Chiusi, in Toscana, tra il 10 e il 28 agosto.L'articolo Treni e aerei in ritardo d’estate: e a luglio 6 ore per l’Alta Velocità Roma-MIlano proviene da Open.