Prima un diverbio, poi l’aggressione mortale. Un pizzaiolo è stato ucciso a coltellate nella tarda serata di lunedì a Reggio Emilia, mentre la sorella è rimasta gravemente ferita nel tentativo di fermare l’assalitore. Il presunto responsabile, fuggito subito dopo l’aggressione, è stato rintracciato e arrestato dalla polizia nel corso della notte.Il delitto è avvenuto intorno alle 22.30 all’interno della pizzeria Yoghi, in via Gran Sasso d’Italia, nella zona sud della città, a poca distanza dall’ospedale. Sul caso sono in corso le indagini della polizia per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.La vittima è Raffaele Stipa, circa sessantenne, originario di Capo d’Orlando, in provincia di Messina, ma residente da molti anni a Reggio Emilia, dove da circa vent’anni gestiva la pizzeria. La sorella, intervenuta durante l’aggressione nel tentativo di bloccare l’uomo armato di coltello, è rimasta gravemente ferita ed è ricoverata all’ospedale Santa Maria Nuova.In base ai primi accertamenti degli investigatori, l’aggressore sarebbe un cliente abituale del locale, di nazionalità straniera. L’uomo avrebbe chiesto una pizza senza pagarla, ricevendo però un rifiuto dal titolare, che gli avrebbe risposto: “Te ne ho già offerte tre, ora basta”. A quel punto il cliente avrebbe estratto un coltello, colpendo mortalmente il pizzaiolo e ferendo la sorella prima di fuggire. La sua fuga si è conclusa poche ore dopo, quando gli agenti sono riusciti a rintracciarlo e a fermarlo.L'articolo “Dammi una pizza gratis”. Poi il killer straniero ammazza il pizzaiolo proviene da Nicolaporro.it.