Reggina: emozione e commozione, saluti e ringraziamenti. Il post del presidente Minniti

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A distanza di qualche giorno dalla cessione del club, l’ormai ex presidente della Reggina Virgilio Minniti ha pubblicato un post di saluti e ringraziamenti: “È lunedì. Per tanto tempo il lunedì era il giorno dopo la Reggina: il giorno del bilancio, delle analisi, il momento in cui si ripercorreva la partita, si cercavano risposte e si ricominciava con ancora più determinazione. Perché la Reggina ti insegna una cosa prima di ogni altra: non smettere mai di rialzarti.Poi arriva anche quel lunedì in cui il bilancio non riguarda più una partita, ma un’intera esperienza di vita. Ed è proprio in quel momento che capisci quanto un percorso possa cambiarti e quanto alcune esperienze siano destinate a rimanere con te per sempre.Ho avuto l’onore di essere il Presidente della Reggina 1914. Abbiamo vissuto ogni giorno con il senso della responsabilità che questa maglia richiede, cercando di prendere decisioni con coscienza, equilibrio, passione e con la sincera volontà di raggiungere quell’obiettivo che tutti noi inseguivamo e sognavamo.Nel calcio, come nella vita, il risultato finale non racconta sempre il valore del cammino, ma guardandomi indietro posso dire con serenità di averci messo sempre il cuore.Oggi il sentimento che prevale è la gratitudine.Grazie al Patron Nino Ballarino e alla sua famiglia, con cui ho condiviso un percorso intenso fatto di responsabilità, sacrifici, speranze e di un rapporto umano che porterò sempre con me.Grazie ai dirigenti, ai collaboratori, ai dipendenti, allo staff tecnico, ai calciatori, ai volontari, agli sponsor, alle istituzioni, alle Forze dell’Ordine e agli organi di informazione.Dietro ogni partita e ogni risultato c’è il lavoro quotidiano di tante persone straordinarie che, con competenza, professionalità e amore, hanno contribuito a far crescere questa società.È stato un privilegio condividere con voi questo cammino.Ringrazio i colleghi della Radiologia del Tiberio Evoli, che mi sono stati sempre vicini. Leggi anche La Reggina a Lotito, il retroscena raccontato da Foti sulla trattativa. ‘Mi ha chiamato…’ Le dichiarazioni rilasciate a CityNow. Tutto sulle competenze del presidente della Lazio e poi: “Ci vuole un organigramma di grandi professionisti” Il ringraziamento più profondo è però per la mia famiglia: ai miei genitori, alle mie sorelle, ai miei cognati, ai miei affetti più cari e a Claudia. Sono stati la mia forza silenziosa, il mio punto di equilibrio e il rifugio nei momenti più impegnativi. Hanno condiviso con me gioie, preoccupazioni, responsabilità e speranze, sostenendomi sempre con discrezione e amore. A loro devo molto più di quanto queste parole possano raccontare.E infine grazie ai tifosi. Grazie a chi c’era sempre, al Granillo e in trasferta; a chi ha gioito, a chi ha sofferto, a chi ha continuato a crederci e anche a chi ha criticato con passione, perché chi ama davvero la Reggina desidera sempre il meglio. Voi siete l’anima di questa società, il suo patrimonio più prezioso e il motivo per cui questa maglia rappresenta molto più di una squadra di calcio: rappresenta una città, una storia e un senso di appartenenza che nessun risultato potrà mai cancellare.Si chiude un capitolo, ma non il mio legame con questi colori. Perché prima di essere Presidente sono sempre un tifoso e continuerò ad esserlo. Alcuni ruoli hanno un inizio e una fine. L’appartenenza, invece, resta per tutta la vita.Lascio questo percorso con il cuore colmo di gratitudine. Porto con me amicizie sincere, insegnamenti preziosi, ricordi indelebili e la consapevolezza di aver avuto il privilegio di vivere una delle esperienze più belle della mia vita.Grazie Reggio. Grazie Reggina. La Reggina non si smette mai di amarla”.Virgilio Minniti