Attacco notturno su Kiev: “Dieci vittime e oltre trenta feriti”. Il Cremlino, ‘Colpiti obiettivi militari ed energetici’

Wait 5 sec.

di Piero Bonito Oliva / Dire * – La città di Kiev è stata teatro nella notte di un massiccio attacco aereo combinato, condotto tramite l’impiego di missili balistici e droni. Secondo l’ultimo bilancio diffuso su Telegram dal sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, e dai responsabili dell’amministrazione militare locale, si registrano al momento dieci vittime e almeno trentaquattro feriti, la quasi totalità dei quali è stata trasferita d’urgenza nei reparti ospedalieri cittadini a causa dei crolli e degli incendi registrati in diverse aree urbane.Sul fronte opposto, la posizione ufficiale del Cremlino è stata resa nota dal ministero della Difesa russo tramite un comunicato rilanciato dall’agenzia di stampa statale Tass. Mosca ha confermato l’esecuzione del raid a lungo raggio, definendolo un massiccio attacco di ritorsione contro quelli che ha qualificato come attacchi terroristici ucraini diretti verso strutture civili situate all’interno del territorio della Federazione Russa.Secondo la nota del ministero della Difesa, l’operazione è stata condotta utilizzando armamenti di alta precisione lanciati da postazioni terrestri e navali, integrati dall’uso di veicoli aerei non guidati. I target designati dall’alto comando russo comprendevano aziende del settore militare-industriale, nodi della rete infrastrutturale energetica e depositi di carburante posizionati a Kiev e nella sua provincia. Il ministero ha inoltre specificato che i bombardamenti hanno preso di mira le infrastrutture degli aeroporti militari situati non solo nella regione della capitale, ma anche nei distretti strategici di Dnepropetrovsk, Poltava, Cherkassy e Chernigov.I riscontri sul campo forniti dai servizi di emergenza ucraini descrivono invece una serie di impatti e cadute di detriti che hanno danneggiato sensibilmente il tessuto civile e abitativo della città. Nel distretto di Darnytskyi si è registrato il parziale crollo di un condominio di nove piani, dove l’esplosione ha sventrato la struttura tra il primo e il sesto piano, costringendo i vigili del fuoco a lunghe manovre per evacuare i residenti rimasti bloccati nelle proprie abitazioni. Danni significativi e roghi correlati alla caduta di frammenti metallici hanno coinvolto anche i quartieri di Desnianskyi, Svyatoshynskyi, Holosiivskyi e Pecherskyi, provocando incendi sui tetti di alcuni grattacieli e all’interno di diverse case private.Il monitoraggio degli effetti del raid ha evidenziato il coinvolgimento di presidi sanitari e attività commerciali nel centro cittadino. Nel distretto di Shevchenkivskyi, i frammenti di un vettore intercettato hanno colpito la sede di una sotto-stazione del servizio di pronto soccorso locale, provocando il ferimento di cinque operatori sanitari, tra medici e autisti, uno dei quali si trova attualmente in condizioni critiche. Nella medesima area centrale è stato documentato l’incendio di un mercato rionale e del tetto di una struttura alberghiera.Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza da parte della protezione civile ucraina sono proseguite fino alle prime luci del mattino, concentrandosi in particolare nel distretto di Obolonskyi, dove i vigili del fuoco hanno dovuto circoscrivere un esteso rogo divampato in alcuni magazzini e complessi logistici. Mentre le autorità municipali mantengono attive le procedure di allerta, i rilievi tecnici sul campo proseguono nel tentativo di stabilire l’esatta entità delle distruzioni.