Angela Rovera e la figlia Sara di 2 anni sono bloccate in Arabia Saudita. L’impossibilità di rientrare in Italia con la bambina è dovuta all’opposizione del marito, cittadino saudita. La Farnesina, in stretto coordinamento con l’ambasciata a Riad e il consolato generale a Gedda, sta seguendo il caso della connazionale. Fonti informate riferiscono che la donna ha segnalato la vicenda al consolato generale a Gedda a inizio aprile. Secondo quanto si apprende ambasciata e consolato generale hanno a più riprese rappresentato alle autorità saudite la necessità di tutelare la connazionale e la figlia minore, con cui restano in stretto contatto. Il 16 giugno scorso il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha trasmesso una lettera all’omologo saudita, auspicando una positiva e rapida soluzione, nel superiore interesse della bambina. Angela Rovera, originaria di Busca, in provincia di Cuneo, ha ottenuto la custodia della figlia dopo l’udienza del 24 giugno. I dettagli e le condizioni, tuttavia, non sono ancora stati resi noti.Questo articolo Arabia Saudita, cittadina italiana bloccata dal marito nel Paese con la figlia due anni proviene da LaPresse