AGI - L’Italia e il Mozambico hanno compiuto un nuovo passo avanti nella loro partnership in materia di sviluppo sostenibile con la firma di un memorandum d’intesa e il lancio ufficiale della Strategia nazionale per i sistemi agroforestali. La cerimonia si è svolta a Maputo alla presenza del ministro mozambicano dell’Agricoltura, dell’Ambiente e della Pesca, Roberto Mito Albino, e dell’ambasciatore d’Italia, Gabriele Annis.Una leva fondamentale per uno sviluppo sostenibileL’accordo definisce un quadro di cooperazione di lungo periodo volto a sostenere l’attuazione della strategia nazionale e a rafforzare i sistemi agroforestali come leva fondamentale per uno sviluppo sostenibile.L'intesa mira in particolare a favorire un migliore coordinamento istituzionale, promuovere il trasferimento di competenze tecniche e incoraggiare iniziative concrete a livello locale, in stretto collegamento con le comunità rurali.L'impegno dell'ItaliaNel suo intervento, l’ambasciatore Annis ha ribadito l’impegno dell’Italia ad accompagnare il Mozambico nella promozione di modelli di sviluppo sostenibili, inclusivi e resilienti ai cambiamenti climatici. Annis ha sottolineato che questa cooperazione si fonda su un rapporto di fiducia consolidato nel corso degli anni e su una partnership di lunga data a sostegno dello sviluppo rurale, della sicurezza alimentare e della gestione sostenibile delle risorse naturali."Per me è un grande onore partecipare oggi al lancio della Strategia nazionale per i sistemi agroforestali del Mozambico", ha dichiarato il diplomatico, definendo l’evento un momento chiave per il futuro dello sviluppo sostenibile del Paese. Secondo Annis, questa strategia rappresenta una delle prime concretizzazioni della visione condivisa tra Italia e Mozambico, trasformando gli impegni politici in azioni concrete con un impatto diretto sulle comunità locali e sui territori.Un approccio integratoL’ambasciatore ha inoltre ricordato il ruolo centrale della Cooperazione italiana, in particolare attraverso l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics), impegnata nel sostegno alla tutela della biodiversità, alla protezione delle foreste, alla conservazione degli ecosistemi marini e costieri e all’adattamento ai cambiamenti climatici. Ha evidenziato come queste iniziative si inseriscano in un approccio integrato allo sviluppo sostenibile, capace di coniugare tutela dell’ambiente e crescita economica inclusiva.Da parte sua, il ministro Roberto Albino ha affermato che i sistemi agroforestali diventeranno uno dei pilastri della trasformazione agricola del Paese. Grazie alla loro capacità di coniugare produzione alimentare, conservazione delle foreste e ripristino dei suoli degradati, essi saranno progressivamente integrati nei principali strumenti di pianificazione del settore agricolo.Rafforzare la resilienza dell’agricolturaQuesto approccio mira a rafforzare la resilienza dell’agricoltura agli effetti dei cambiamenti climatici, in particolare alla siccità e agli eventi meteorologici estremi, promuovendo al tempo stesso pratiche agricole più sostenibili e adatte alle realtà locali su tutto il territorio nazionale. Il ministro ha inoltre precisato che il memorandum d’intesa rappresenta uno strumento operativo strutturato, dotato di obiettivi chiari, responsabilità definite e risorse finanziarie dedicate all’attuazione delle attività previste.Tra le iniziative già in corso figura il progetto Ethaka, realizzato dall’Icei nelle province della Zambesia e di Nampula. Il progetto ha contribuito al rafforzamento delle capacità locali e alla creazione del Cisaf, centro nazionale di riferimento per i sistemi agroforestali, destinato a svolgere un ruolo chiave nella diffusione delle buone pratiche e nella formazione tecnica.L'iniziativa si inserisce in un più ampio movimento a livello continentale, mentre diversi Paesi africani, tra cui Kenya e Uganda, stanno sviluppando strategie analoghe per rafforzare la sostenibilità e la resilienza dei propri sistemi agricoli e forestali di fronte alle crescenti sfide poste dal cambiamento climatico.