(Adnkronos) - Con la morte di Ali Khamenei e l'ascesa del figlio Mojtaba, l'Iran entra in una fase di trasformazione profonda, in cui la figura della Guida Suprema perde centralità e il sistema evolve verso una struttura "sempre più nazionalista" e dominata dall'apparato militare. È la lettura di Nicola Pedde, direttore dell'Institute for Global Studies (Igs), che in un'intervista all'Adnkronos analizza il ruolo di Khamenei padre e le conseguenze della sua morte, soffermandosi anche sulla figura di Mojtaba e sugli effetti di questo passaggio di poteri su un sistema in piena fase di trasformazione.