Sinner e il mistero del malore a Parigi: «Abbiamo capito cos’è successo al Roland Garros, ma potrebbe ripetersi»

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«Abbiamo capito quello che è successo a Parigi, ma potrebbe risuccedere». Per la prima volta dopo il malore che gli è costato l’eliminazione al secondo turno del Roland Garros, Jannik Sinner ammette di aver compreso la causa scatenante. Non dice qual è, ma afferma di saperlo. Ha appena vinto a Wimbledon contro Nuno Borges dopo tre set combattuti (7-6, 7-6, 6-4), ma non è contento. Anzi, è più nervoso del solito. Sa di non essere ancora il miglior Jannik Sinner, ma è conscio di dover tornare ai suoi livelli il prima possibile. L’ombra del malore parigino però è sempre lì. «Potrebbe risuccedere, perché alla fine non è che trovi la soluzione, ma stiamo facendo tutte le cose al meglio e speriamo che non si ripeta. Poi se dovesse venir di nuovo fuori, vorrà dire che forse questa non è la strada giustissima, ma poi vediamo», ha dichiarato l’azzurro in conferenza stampa.Le conseguenze della caduta al primo turnoSinner ammette anche che «ieri mi sono svegliato e non sentivo benissimo il mio corpo». Per fortuna non c’entra nulla quello che è successo al Roland Garros più di un mese fa, ma sono gli strascichi della brutta caduta durante il terzo set nell’esordio a Wimbledon contro Kecmanovic. Una scivolata, con le gambe aperte a compasso sull’erba londinese, che poteva avere conseguenze pesanti sul fisico del numero 1 al mondo. Sinner però tranquillizza tutti: «Oggi quando sono entrato in campo mi sono sentito bene, quindi posso essere molto tranquillo».Sinner: «Caldo? C’è tempo per pensarci»Quale può essere la causa individuata dal team di Sinner? È la domanda che si pongono un po’ tutti. Come ipotizza La Gazzetta dello Sport, potrebbe essere la temperatura corporea, considerando l’uso del ghiaccio anche a temperature non elevate. Sinner, infatti, negli allenamenti in preparazione di Wimbledon, sta utilizzando una particolare giacca refrigerante che assorbe il calore in eccesso e aiuta il corpo a restare su temperature accettabili. Per ora il torneo londinese si è giocato a temperature accettabili: 24°C la prima partita, 26°C la seconda. È possibile che ai prossimi turni il caldo si faccia sentire di più. Ma Sinner è tranquillo: «Abbiamo tempo per pensarci. Nel secondo turno ho giocato meglio dell’esordio e gestito meglio i primi due set».L'articolo Sinner e il mistero del malore a Parigi: «Abbiamo capito cos’è successo al Roland Garros, ma potrebbe ripetersi» proviene da Open.