Romero vuole lasciare il Tottenham: Barcellona e Atlético alla finestra

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Cristian Romero sempre più verso l’addio al Tottenham: Barcellona e Atlético pronte a muoversi. Niente da fare per l’ItaliaCristian “Cuti” Romero sta valutando seriamente l’addio al Tottenham, nonostante la forte stima che il nuovo tecnico Roberto De Zerbi nutre nei suoi confronti. Il difensore argentino, campione del mondo nel 2022, ritiene concluso il suo ciclo a Londra e guarda con interesse a nuove opportunità in Liga. La notizia arriva dalle news calciomercato di Gianluigi Longari, che ha delineato gli scenari attorno al futuro del centrale. Barcellona e Atlético Madrid seguono da vicinoSecondo Longari, il Barcellona e l’Atlético Madrid hanno già avviato i primi sondaggi: entrambi i club vedono in Romero un profilo ideale per rinforzare la difesa, grazie alla sua aggressività, alla capacità di anticipo e alla leadership maturata negli ultimi anni tra Premier League e nazionale argentina.Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giornoIl Barça lo considera un difensore perfetto per il nuovo ciclo tecnico, mentre l’Atlético lo vede come un giocatore perfettamente compatibile con la filosofia di Simeone: intensità, duelli, verticalità.Le italiane apprezzano, ma i costi sono proibitiviIn Serie A, diverse società — tra cui l’Inter — stimano Romero e ne apprezzano il profilo. Tuttavia, il costo dell’operazione è considerato troppo elevato: tra cartellino e ingaggio, l’affare richiederebbe cifre fuori portata per i club italiani, che al momento restano alla finestra senza possibilità concreta di affondare il colpo.ScenarioRomero vuole una nuova sfida, la Liga lo corteggia e il Tottenham dovrà presto decidere come gestire una situazione che rischia di diventare uno dei temi caldi del mercato estivo. Cuti Romero vuole lasciare il Tottenham nonostante la stima di De Zerbi. Il difensore argentino è seguito da vicino da Barcelona e Atletico Madrid. Costi troppo elevati per le italiane, che pure lo apprezzano come l’Inter. pic.twitter.com/ZB5RlHsxaG— Gianluigi Longari (@Glongari) July 1, 2026