L’Inter ha ufficializzato sui suoi canali social l’addio a Francesco Acerbi, Matteo Darmian, Stefan De Vrij e Yan Sommer. I contratti dei quattro veterani scadono oggi, martedì 30 giugno 2026, e la decisione è stata quella di non proseguire insieme il rapporto. Dopo aver concluso la stagione 2025/2026 con lo Scudetto, in casa Inter si lavora al ringiovanimento della rosa.“Tra l’Inter e Acerbi un patto di fede”“Quello tra Francesco Acerbi e l’Inter è stato un patto di fede“, scrive l’Inter sul proprio sito ufficiale. “Qualcosa di puro e primitivo, come la preghiera del difensore prima del fischio d’inizio di ogni partita, quando si concede un momento per sé: braccia e sguardo verso l’alto, prima di rivolgere tutta la sua concentrazione sul campo. Ne ha viste tante, Acerbi, prima di arrivare a Milano nell’estate del 2022, e tante ne ha superate: è arrivato a indossare la maglia nerazzurra portando con sé un bagaglio di esperienza invidiabile, ma con ancora quella fame di chi vuole scrivere le pagine più belle della sua carriera, di chi vuole tramutare in leggendario un percorso di altissimo livello. Ci ha messo poco, Acerbi, a prendersi il centro della difesa dell’Inter e conquistare la fiducia del popolo nerazzurro, a sigillare questo patto di fede: abbiamo imparato a capire che, con lui in campo, la punta avversaria avrebbe sofferto per novanta minuti. Abbiamo imparato a fidarci di lui, della sua capacità di vincere i duelli contro i migliori attaccanti in Serie A e in Champions League. Avremmo scoperto poi che la sua fede l’avrebbe spinto molto più in là, in zone di campo che propriamente non calpesta se non nei momenti giusti, nei momenti decisivi”.Per l’ex difensore di Milan, Sassuolo e Lazio, in maglia nerazzurra 148 presenze, 5 gol e 6 trofei.🏃♂️ 148 Presenze⚽ 5 Gol🏆 6 Trofei E quei momenti impressi per sempre nei nostri cuori 🫀👉 https://t.co/kNt7IEAXzM pic.twitter.com/YkP41chEzc— Inter ⭐⭐ (@Inter) June 30, 2026Grinta, cuore e forza da leone 🦁Sempre senza paura ❤️🔥 pic.twitter.com/mzvULJXssm— Inter ⭐⭐ (@Inter) June 30, 2026“E’ stato facile amare Darmian”“Sei anni insieme per costruire qualcosa di meraviglioso” scrive l’Inter su Matteo Darmian, “qualcosa destinato a perdurare nel tempo. Sei stagioni di piccoli tasselli, di cui magari non si percepisce immediatamente l’importanza, ma che visti nel loro insieme formano un bellissimo mosaico. Mattoncini messi lì con il duro lavoro, con dedizione, abnegazione e sacrificio. È stato facile per chi ama l’Inter amare Matteo Darmian: il giocatore che fa comodo a ogni allenatore, il leader silenzioso nello spogliatoio, il compagno di squadra sempre pronto a fare quella corsa in più, che non si lamenta ma incoraggia, che si fa trovar pronto in qualsiasi momento e in qualsiasi ruolo. Intelligente, Matteo, capace di vedere gli spazi vuoti in campo, capace di leggere gli avversari. È stato facile apprezzare la duttilità di Matteo Darmian, è stato facile ammirare la sua capacità di adattarsi senza batter ciglio e la sua costanza di rendimento in campo. Sono pochi i ruoli difensivi che non ha ricoperto dal giorno in cui è arrivato all’Inter sul tramonto dell’estate 2020: esterno a destra e a sinistra, braccetto, anche centrale in emergenza, sempre con lo stesso sguardo, sempre con la stessa voglia di dare il massimo. Caratteristiche che lo hanno reso ai nostri occhi l’amico su cui poter sempre contare, quello che non dice mai di no, quello a cui vuoi bene a prescindere, perché sai che è sempre lì. Il ragazzo che corre più degli altri, che non si tira mai indietro”.Il suo ruolino con l’Inter parla di 218 presenze, 13 gol e 9 trofei.🏃♂️ 218 Presenze⚽ 13 Gol🏆 9 Trofei E un cammino condiviso, ricco di ricordi da custodire 🔏👉 https://t.co/paIoa4exfG pic.twitter.com/fB8wShCQp3— Inter ⭐⭐ (@Inter) June 30, 2026Ci sono percorsi che lasciano un'eredità che resta nel tempo ♾️ pic.twitter.com/l7ljclWY35— Inter ⭐⭐ (@Inter) June 30, 2026“De Vrij è l’arte del difendere” “Mi hanno chiamato per fare un muro.” Sono passati otto anni da quando Stefan De Vrij ha pronunciato questa frase” – ricorda l’Inter – la sua prima da giocatore dell’Inter. Una promessa al mondo nerazzurro, un’affermazione di sicurezza. Un muro elegante e solido, resistente a ogni tipo di intemperie, un muro alla base dei successi costruiti dall’Inter nelle otto stagioni in cui Stefan De Vrij ha indossato la maglia nerazzurra. Ci siamo fidati di Stefan De Vrij, gli abbiamo affidato le chiavi del cantiere difensivo. Lui si è messo lì, mattone dopo mattone, stagione dopo stagione: solido, costante, imperturbabile. Elegante palla al piede, chirurgico nell’impostazione, imperioso negli stacchi di testa, potente negli uno contro uno. Ha preso spatola e malta, ha posizionato un blocco alla volta: davanti agli occhi avrà rivisto i muri tipici delle case di Rotterdam, dove è cresciuto e dove si è formato calcisticamente, dove ha imparato l’arte del difendere”.Per l’olandese, in maglia interista 296 presenze, 13 gol e 9 trofei.“Sommer e la notte con il Barcellona”“Sarà facile, quando in futuro si parlerà degli anni nerazzurri di Yann Sommer – scrive l’Inter – avere la sua prestazione in Inter-Barcellona come primo, meraviglioso flashback. Sarà facile chiudere gli occhi e rivivere quell’attimo in cui San Siro ha trattenuto il fiato, sul sinistro a giro di Lamine Yamal nel secondo tempo supplementare. Sarà facile sorridere nel ricordare come Yann si sia disteso, volando come un supereroe per togliere la palla dall’angolino, facendo esplodere il Meazza come per un gol segnato. Un momento magico che ha sublimato un percorso di costanza, attributo fondamentale per chi di ruolo fa il portiere, per chi sa che le proprie responsabilità hanno un peso specifico differente da tutti gli altri. Yann ha abbracciato la responsabilità con la calma e la placidità sempre dipinte sul suo volto, trasmettendole alla sua difesa, alla squadra, allo stadio. Tre anni a difesa della porta nerazzurra, tre stagioni in cui i suoi guantoni sono stati alla base delle cavalcate dell’Inter, in cui la sua classe con i piedi è stata perno fondamentale della costruzione del gioco nerazzurro. Ci ha stregato con i suoi riflessi, con quei voli plastici e istintivi che non scomponevano mai i capelli lunghi sempre in ordine”.Per il portiere svizzero, 139 presenze in maglia Inter, 66 clean sheet e 4 trofei.🏃♂️ 139 Presenze🧤 66 Clean Sheet🏆 4 Trofei E ogni pagina scritta insieme che resterà parte della nostra storia ✍️👉 https://t.co/r6PXOebgr8 pic.twitter.com/WlWcOWReDN— Inter ⭐⭐ (@Inter) June 30, 2026Innumerevoli ricordi che porteremo sempre con noi 🥹 pic.twitter.com/MErv1Sgck2— Inter ⭐⭐ (@Inter) June 30, 2026Questo articolo L’Inter saluta Acerbi, Darmian, De Vrij e Sommer: “Grazie di tutto” proviene da LaPresse