Il Sindacato COINA delle Professioni Sanitarie, per voce del Segretario, esprime forte preoccupazione e formale protesta in merito a quanto segnalato nella giornata odierna presso il BMM – Presidio Ospedaliero “Morelli”.Risulta che numerosi cittadini abbiano dovuto affrontare tempi di attesa eccessivamente lunghi, anche superiori a un’ora e mezza, per l’accesso alle prestazioni di prelievo e controllo, in condizioni climatiche non adeguate e con una gestione dei flussi non rispondente alle esigenze dell’utenza fragile.In particolare, si segnala la presenza di:donne in gravidanza a 33 settimane (ottavo mese, quasi nono mese) di gestazione;soggetti anziani, tra cui “persona anziana, ottantenne”, che dovrebbe avere priorità immediata di acesso;utenza fragile costretta ad attese prolungate non compatibili con le condizioni cliniche e fisiologiche.Una situazione che appare incompatibile con i principi basilari di umanizzazione delle cure, sicurezza e tutela delle fasce fragili dell’utenza.Le criticità e la gestione dei flussiLe criticità evidenziate riguardano in particolare la gestione non ottimale del CUP e del centro prelievi, oltre alla mancata o insufficiente applicazione dei percorsi preferenziali per gli utenti fragili. A questo si aggiungono il sovraffollamento degli spazi, tempi di attesa non adeguatamente regolati e una possibile carenza organizzativa dovuta all’insufficienza di personale dedicato allo smistamento e alla gestione dei flussi.Il COINA ribadisce che il corretto funzionamento del CUP e dei centri prelievo deve garantire una organizzazione chiara e strutturata, con:separazione effettiva dei flussi tra utenti fragili e utenza ordinaria;percorsi prioritari realmente applicati e non solo formali;adeguata presenza di personale formato per accoglienza e smistamento;programmazione coerente delle prenotazioni in base alla capacità reale del servizio.La richiesta di intervento immediatoQualora si evidenzi una carenza di personale, è necessario che la Direzione Aziendale intervenga con misure organizzative adeguate, incluso il potenziamento dell’organico, al fine di garantire standard assistenziali e di accoglienza conformi ai principi del Servizio Sanitario Nazionale.Il COINA chiede un’immediata verifica da parte della Direzione Sanitaria del presidio. In mancanza di riscontri tempestivi e di interventi correttivi concreti, il Sindacato procederà con formale reclamo e ricorso agli uffici competenti, a tutela dei cittadini e della qualità del servizio sanitario.Il Segretario COINA Prov. RC delle Professioni Sanitarie