Alcune esplosioni sono state avvertite a Damasco, nelle vicinanze dell’hotel che ospita il presidente francese Emmanuel Macron, impegnato in una visita ufficiale in Siria. Le cause delle detonazioni non sono ancora state chiarite. A riferirlo sono i media israeliani, e anche al Jazeera. Secondo una fonte della sicurezza siriana interpellata dall’agenzia, le esplosioni sarebbero state provocate dall’attivazione di ordigni esplosivi.Alcune persone sul luogo hanno visto del fumo salire dalla zona del centro di Damasco dove Macron ha passato la notte e da dove si era mosso in mattinata per alcuni incontri in programma nel palazzo presidenziale. La tv di Stato siriana ha affermato che il presidente francese si trova al sicuro nel palazzo presidenziale, dove è entrato poco dopo le esplosioni. I giornalisti francesi che seguono Macron hanno constatato che il capo dell’Eliseo si trova a colloquio col presidente Ahmed al Sharaa. Aveva lasciato il Four Season di Damasco poco prima delle detonazioni. Anche l’Eliseo conferma che Macron è al sicuro e che “il programma della visita continua”.L’area delle detonazioni è vicino al ministero del Turismo. Le immagini diffuse sui social media mostravano un veicolo in fiamme e macchie di sangue sulla strada. Secondo alcune fonti che hanno parlato con Afp, un ordigno sarebbe esploso in un cestino dei rifiuti e un altro all’interno di un veicolo. Pochi giorni fa un altro ordigno era esploso vicino al Palazzo di Giustizia, provocando 10 morti e 20 feriti.Ieri, arrivando all’aeroporto, Macron aveva detto di essere “venuto per esprimere l’impegno della Francia nei confronti del popolo siriano”, per “una Siria sovrana, unita nella sua diversità e in pace con i propri vicini”,Articolo in aggiornamentoL'articolo “Esplosioni a Damasco vicino all’hotel di Macron” proviene da Nicolaporro.it.