“PPE 50”, a Milano il confronto sul futuro del popolarismo europeo

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Cinquant’anni di storia politica europea, ma soprattutto uno sguardo rivolto alle trasformazioni e alle sfide dei prossimi decenni. È questo il filo conduttore di “PPE 50: idee che guidano, giovani che costruiscono”, l’iniziativa in programma venerdì 10 luglio, dalle 17 alle 18.30, nella Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli a Milano. L’appuntamento, promosso nell’area di Noi Moderati e dei suoi giovani, riunirà rappresentanti delle istituzioni regionali, esponenti politici italiani ed europei e dirigenti del Partito popolare europeo. Al centro del confronto ci saranno il ruolo svolto dalla famiglia popolare nella costruzione dell’Europa e la necessità di elaborare una nuova visione per affrontare i cambiamenti politici, economici e sociali dei prossimi cinquant’anni.I saluti e l’intervento di Dolors MontserratAd aprire l’incontro saranno i saluti di Pietro Rubino, coordinatore regionale di Noi Moderati Giovani Lombardia; Alessandro Colucci, coordinatore regionale di Noi Moderati Lombardia; Manfredi Palmeri, capogruppo in Consiglio regionale della Lombardia; Martina Sassoli, consigliera regionale e vicecoordinatrice regionale di Noi Moderati Lombardia; Nicolas Gallizzi, capogruppo in Consiglio regionale della Lombardia, e Giuseppe Covato, vicecoordinatore regionale di Noi Moderati Giovani Lombardia. È inoltre previsto l’intervento di Dolors Montserrat, segretaria generale del Partito popolare europeo.Cinquant’anni di PPE e il ruolo del centro nella costruzione europeaIl primo panel, intitolato “50 anni di PPE: il centro che ha costruito l’Europa”, sarà moderato da Sara Vezzaro, responsabile di Noi Moderati Giovani Varese. Interverranno Mario Mauro, coordinatore europeo per il Corridoio del Mar Nero ed ex ministro della Difesa; Roberto Formigoni, già presidente della Regione Lombardia, e Mariastella Gelmini, senatrice e capodelegazione di Noi Moderati in Senato. Il dibattito ripercorrerà il contributo offerto dal popolarismo europeo alla nascita e al consolidamento delle istituzioni comunitarie, soffermandosi sul ruolo delle culture politiche moderate e centriste nella costruzione dell’Unione.La visione per i prossimi cinquant’anniIl secondo panel, “Guidare l’Europa che cambia: la visione dei prossimi 50 anni”, sarà invece moderato da Mattia Brazzorotto, responsabile PPE di Noi Moderati Giovani Lombardia. Al confronto parteciperanno Massimiliano Salini, eurodeputato e vicepresidente del gruppo PPE; Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alle relazioni internazionali ed europee; Francesco Simmondini, chairman degli European Democrat Students, e Maria Chiara Fazio, vicepresidente di Noi Moderati e delegata al PPE.Le conclusioni dell’iniziativa saranno affidate al presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi. L’obiettivo dichiarato è mettere in relazione l’esperienza maturata dal Partito popolare europeo nel corso di mezzo secolo con il contributo delle nuove generazioni, chiamate a costruire una proposta politica capace di guidare l’Europa in una fase di profondi cambiamenti.L'articolo “PPE 50”, a Milano il confronto sul futuro del popolarismo europeo proviene da Nicolaporro.it.