Fondazione Santa Lucia Irccs riparte: ecco il piano di rilancio

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Tornerà a nuova vita la Fondazione Santa Lucia Irccs: dopo la crisi finanziaria che nel 2024 aveva portato all’amministrazione straordinaria e al commissariamento, la rinascita è stata affidata alla Fondazione Life, promossa da Regione Lazio, Inail ed Enea Tech e Biomedical. “Il 1 luglio abbiamo avviato formalmente il rilancio di un’eccellenza nel campo della ricerca nelle neuroscienze e della cura delle malattie neurologiche”, esordisce Giuseppe Lucibello, presidente della Fondazione Life ed ex direttore generale dell’Inail, alla conferenza stampa di presentazione del progetto. Una “traiettoria solida”“Il processo di acquisizione in amministrazione straordinaria non è stato semplice, perché complesse sono state le valutazioni da operare”, confessa Lucibello. Ma la traiettoria di ripartenza è “solida e realistica, con un cronoprogramma ben definito e analisi dettagliate”. Le basi da cui ripartire, insomma, sono già state delineate.Le priorità per il Santa Lucia “Un nuovo e più ampio sistema di accreditamento, l’incremento dei posti letto fino a 375 unità e del numero delle prestazioni autorizzate”. Un piano che porterà di riflesso anche a un aumento del personale, con l’assunzione di oltre 100 infermieri, più di 70 addetti alle attività di riabilitazione. “A breve – fa sapere ancora Lucibello – saranno reclutati anche 26 operatori sociosanitari e 24 dirigenti medici”. Una scelta di “responsabilità istituzionale” “Abbiamo operato una scelta di grande responsabilità istituzionale nell’affrontare questa operazione. Il Santa Lucia è un’eccellenza conosciuta da tutti”, sottolinea con orgoglio il presidente dell’Inail Fabrizio D’Ascenzo. “Abbiamo fatto un grande gioco di squadra, dimostrando come il pubblico si possa adoperare per preservare il patrimonio sanitario e far sì che una struttura di questo calibro possa continuare a lavorare”, aggiunge D’Ascenzo. “Questa vertenza non era solo un dossier amministrativo, ma una questione di comunità”, sottolinea Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy. Oggi si presenta un risultato concreto. Il passaggio al nuovo soggetto pubblico garantisce la piena continuità occupazionale, preserva il capitale umano e crea le condizioni per investimenti mirati”. Per il ministro della Salute Orazio Schillaci “gli Irccs rappresentano una delle espressioni più avanzate del nostro Servizio sanitario nazionale: sono i luoghi nei quali la ricerca non costituisce un’attività separata dalla cura e che consentono di trasformare rapidamente tutte le conoscenze scientifiche in diagnosi più tempestive, terapie più efficaci e migliori prospettive di vita per tanti pazienti. E il Santa Lucia – conclude – è un esempio significativo di questo modello”. “Oggi prevalgono la gratitudine e la gioia”, dichiara il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. “Abbiamo fatto una scelta di squadra e nessuno si è mai tirato indietro. La ricchezza di questa struttura – conclude – è sempre stata la coesione dei lavoratori, anche nei momenti più difficili”.Questo articolo Fondazione Santa Lucia Irccs riparte: ecco il piano di rilancio proviene da LaPresse