PALOMBARA SABINA – “Pastasciutta Antifascista” per festeggiare la caduta del Duce

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E’ un’iniziativa nata il 25 luglio 1943 a Campegine in provincia di Reggio Emilia per festeggiare la caduta e l’arresto di Benito Mussolini.All’epoca i Fratelli Cervi portarono in piazza grandi bidoni di pasta, burro e parmigiano offerti a tutta la cittadinanza, trasformando un semplice piatto in un potente simbolo di libertà e rinascita.Da allora la Pastasciutta Antifascista è un appuntamento che si rinnova nel segno della condivisione, della memoria e dei valori che hanno ispirato la Famiglia Cervi: antifascismo, libertà, giustizia e democrazia. Così sabato 25 luglio 2026, a partire dalle ore 20, anche a Palombara Sabina si terrà la prima Pastasciutta Antifascista, iniziativa promossa dalla locale Sezione Imperiali-Luttazi dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani Italiani).L’appuntamento è presso il “Gran Caffè” in piazza Giuseppe Mazzini.Due i menù da scegliere.Uno al prezzo di 10 euro prevede pasta al sugo o amatriciana più bevanda e dolce.L’altro da 15 euro prevede pasta al sugo o amatriciana più bevanda, panino con salsiccia e dolce.A livello nazionale la Pastasciutta Antifascista è una tradizione portata avanti dall’Istituto Alcide Cervi che ha stabilito tre semplici regole: 1) La pasta deve essere offerta (se possibile) nel rispetto dell’origine della Festa. Naturalmente le bevande e le altre proposte nel menù possono essere a pagamento.2)  La Festa deve essere in linea con i valori antifascismo, libertà, inclusione, uguaglianza e giustizia.3) L’esempio dei Cervi in un momento della Festa deve essere ricordato il significato della Pastasciutta e l’insegnamento della famiglia Cervi attraverso parole, video, immagini, testi o altro ancora. L'articolo PALOMBARA SABINA – “Pastasciutta Antifascista” per festeggiare la caduta del Duce proviene da Tiburno Tv.