Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!David Rossi (Rete Sport): “Meno male che ci siamo tirati fuori dalla telenovela Greenwood, perchè rischia di diventare una nuova telenovela alla Sancho…pensa se stavamo ancora dentro e usciva fuori la storia dell’Atletico Madrid…meglio così. Il sorriso di Gasperini dell’altra sera era post Greenwood: c’ho lavorato e ho saputo che la Roma lo aveva mollato già da dieci giorni, se non addirittura due settimane fa. Gasperini stesso ha detto: “Non possiamo stare appresso a questo…“. Il giochino che stanno facendo ormai è evidente. Intendiamoci, io Greenwood lo avrei preso, ma sia D’Amico che Gasp hanno capito che si stava perdendo tempo, e questo mi fa ben sperare perchè mi sembrano lucidi…”Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Gasperini alla fine ha capito che Greenwood stava facendo il gioco delle tre carte, e alla fine non era così rammaricato. Greenwood era un’occasione che andava colta, ma non era la priorità tecnica di quello che ha bisogno la squadra. Servono il titolare a sinistra, il titolare sulla fascia, e forse qualcuno in mezzo al campo, perchè ho la sensazione che uno tra Konè e El Aynaoui ci saluta…Soulè ancora alla Roma? Non lo so, qualcosa dovresti riscostruire con lui, fra l’altro lui sa che se Dybala sta bene gioca Dybala e non lui…”Checco Oddo Casano (Rete Sport): “La Roma deve fare tre acquisti al livello di Malen pagando il giusto prezzo, ma evitando scommesse e puntando su giocatori pronti. Se la Roma prendesse un titolare e un giovane, tenendo Dybala e Soulè dall’altra parte, e con Pellegrini come jolly, questa potrebbe essere una soluzione…Quando parlo di giovane ovviamente non parlo di Venturino, ma uno di un livello più alto. Konè? Per me ora vale 80 milioni, o almeno ne devi chiedere 80 per strapparne 65-70. Guardate che D’Amico è un figlio di buona donna, non farà sconti a nessuno…”LEGGI ANCHE – Roma, dopo Greenwood un nome blindato: D’Amico lavora al colpo “da Champions”Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Moreira è uno che promette molto bene. Se ci dice molto bene fa la fine di Wesley, e forse anche di più. Ma dire “magari” di Moreira mi sembra una follia…sicuramente darebbe una spinta alla squadra, ma non è quello che ti fa vincere. Greenwood è quello che faceva dribbling e gol, e se mi prendi tutti e due va bene, almeno se vuoi vincere…Se poi non vogliamo vincere niente allora va bene, ma almeno lamentarsi perchè non si vince da anni si può fare?…”Paolo Cosenza (Tele Radio Stereo): “Su Greenwood, e questo dimostrerebbe l’inettitudine della dirigenza giallorosso, sembra che lui avesse un accordo col Marsiglia secondo il quale l’8,5% della sua cessione sarebbe finita nelle sue tasche. Quando gli si sono avvicinati i turchi e gli hanno detto: “Guarda che invece dei 4,5 di stipendio noi te ne diamo 7“, a quel punto il giocatore avrebbe detto: “Ok, se trattate con loro io rinuncio all’8,5%”. Se tu non paghi e non riesci a mettere i soldi uno sopra l’altro, i giocatori non li prendi. A questo punto non è la forza, non hai proprio la voglia di chiudere affari già chiusi…”Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Quando parliamo dei big della Roma bisogna sempre considerare la volontà dei calciatori. Svilar ad esempio la sua scelta l’ha fatta, su Konè invece qualche dubbio ce l’ho: gioca titolare nella Francia dove i giocatori intorno giocano a un livello più alto rispetto alla Roma e ci sta nella sua testa di voler raggiungere anche lui quel tipo di livello. L’idea che la cessione di Konè possa scatenare il mercato in entrata della Roma non è peregrina, anche se io non lo cederei mai…”Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Su Konè dobbiamo aspettare che torni e che chiarisca le sue volontà. Penso che nella sua testa ci possa essere la voglia di misurarsi in altre situazioni come ad esempio la Premier. Poi non escludo che possa pensare di giocare la Champions con la Roma un altro anno e casomai salutare l’anno prossimo. Dobbiamo metterci anche nella testa dell’allenatore, che un anno fa era disposto a sacrificare Konè. Per come considera le priorità dei reparti, credo che Konè non rappresenti il primo nome degli intoccabili. Per lui prima c’è Malen, c’è Wesley, e poi il blocco difensivo…”Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Konè è un grande giocatore, la sua valutazione non poteva essere quella di 40-45 milioni su cui si stava trattando prima del 30 giugno con l’Atletico Madrid. Io penso che dopo il Mondiale la sua valutazione possa toccare i 60-70 milioni di euro, si sta andando esattamente in quella direzione. La Francia è totalmente superiore alle altre, ha fenomeni in ogni zona del campo, e solo la Spagna prime potrebbe mettere in discussione la vittoria del Mondiale della Francia. E in questa squadra Konè è un motore fondamentale. Io mi auguro che la Roma possa fare una scelta forte e tenerselo. Se poi dovesse sacrificarlo in nome della plusvalenza, io penso che si debba arrivare alla quotazione che merita”Piero Torri (Manà Manà Sport): “Tempo fa avevamo fatto un sondaggio tra Tonali e Konè, e ci fu un plebiscito per Tonali. Ora non so se ci sarebbe lo stesso risultato. Per me Konè se lo magna a Tonali…E’ vero, gioca in una squadra di fenomeni ed è tutto più facile, ma se giochi in una squadra così forte significa che anche tu sei forte. La Francia può giocare con tutti quegli attaccanti perchè c’è Konè in mezzo al campo. Vi invito a guardare cosa fa Konè quando il pallone ce l’hanno gli altri, come si muove in campo…”LEGGI ANCHE – Roma, ottimismo per Tresoldi: il colpo può arrivare anche senza l’addio di DovbykRoberto Pruzzo (Radio Radio): “Se conosco Moreira? Silenzio tombale…Su Greenwood era ovvio che finivi contro delle potenze, e poi bisogna capire se davvero aveva voglia di venire alla Roma. Ma cavolo, qua avevi l’occasione di giocare la Champions e vai in Turchia. Le trattative vanno sempre per le lunghe, non c’è mai la cosa di individuare il giocatore giusto e lo prendi…”Nando Orsi (Radio Radio): “Non è che siccome non prendi Greenowwod finisce il calcio. Fra l’altro non mi semkbra uno affidabile, che appena ti dà la parola sta là. A quella cifra là, che erano circa 100 milioni, con la metà puoi trovare qualcuno che soddisfi Gasperini. Nusa per esempio a me piace, ma anche quello dell’Egitto che gioca a destra (Hassan, ndr), secondo me è bravissimo…”Redazione Giallorossi.netL'articolo “ON AIR!” – Rossi: “Gasp e D’Amico avevano mollato Greenwood dieci giorni fa”, Torri: “Konè a Tonali se lo magna”, Lo Monaco: “Dopo il Mondiale la sua quotazione salirà a 60-70 milioni” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.