Si sta preparando la tokenizzazione di tutto. Il token è una unità digitale rappresentativa di un asset, di un titolo (azioni obbligazioni), di un diritto, di un contratto e persino di una personalità giuridica. Più si chiude lo stretto di Ormuz più aumenta il debito pubblico USA e il prezzo del petrolio, più si rischia di ricorrere a questa soluzione predisposta tanti anni fa dai padroni universali come metodo per ristrutturare e consolidare il debito pubblico diventato insostenibile. Come? Abolendo la proprietà privata (e pubblica) attraverso la tokenizzazione. La tokenizzazione di tutto, anche degli elementi naturali, viene agevolata dalle recenti modifiche di legge che consentono di attribuire la personalità giuridica a elementi e sistemi naturali, fiumi, boschi, elementi naturali (spiagge) e così via dicendo, oltre che al patrimonio immobiliare, pubblico o privato, di ogni paese, e al suo territorio nell’insieme. Qualche anno fa si parlava di tokenizzazione dell’oro fisico come la presentazione del mirabolante sistema gesara poi caduto adesso nel dimenticatoio, per nostra fortuna. Lo criticammo allora come sistema parallelo a quello attuale di moneta debito poiché la contabilità era la stessa, solamente che al posto dei nostri debiti a copertura della moneta fiat, vi sarebbero stati dei lingotti di oro, di proprietà di varie persone private, oltre che pubbliche nel sistema bricspay dei BRIICS. Con la digitalizzazione incentivata per colpa dell’emergenza sanitaria è stato imposto il green pass, l’id digitale e si è diffusa l’idea del portafoglio digitale per promuovere la CBDC delle banche centrali in preparazione all’UE e in progetti pilota avanzati/operativi in Cina, India, Brasile e Russia, anche se sono state effettivamente lanciate in Nigeria, Bahams e Giamaica con tassi di utilizzo bassissimi, meno dell’1%, sebbene sia stato utilizzato il ricatto in Nigeria per diffonderla. Perché la verità è che le CBDC sono rifiutate dalla popolazione. Pertanto qual migliore occasione che non una nuova emergenza, questa volta energetica, per lanciare l’idea della tokenizzazione del debito pubblico attraverso i “lockdown energetici”?Quanto più vengono richiesti i token, acquistabili in stablecoin, tanto più sale la richiesta di stablecoin le quali devono avere a copertura i buoni del tesoro americano pertanto sarebbe un modo per smaltirli in un contesto di dedollarizzazione crescente. https://www.youtube.com/watch?v=HG2wy06cXtANforcheri 1 Aprile 2026