Dopo aver alimentato il dibattito nelle conferenze della scorsa edizione, il metanolo verde debutta alla 13ª Monaco Energy Boat Challenge, a conferma dell’apertura della manifestazione verso un numero sempre maggiore di soluzioni per la decarbonizzazione, accanto all’elettrico e all’idrogeno.“Una delle principali novità che abbiamo quest’anno alla Monaco Energy Boat Challenge è il metanolo verde utilizzato a bordo di un’imbarcazione universitaria. L’e-methanol si ottiene combinando l’idrogeno la CO₂. Catturiamo quindi la CO₂ presente nell’aria, la combiniamo con l’idrogeno e otteniamo l’e-methanol. Successivamente, gli studenti trasformano nuovamente questo e-metanolo in idrogeno, che viene utilizzato attraverso una fuel cell. Questo significa disporre di una capacità energetica tre volte superiore, con emissioni zero, zero microparticelle e zero rumore”, ha spiegato Jérémie Lagarrigue, presidente della Giuria internazionale della Monaco Energy Boat Challenge.Monaco Energy Boat Challenge, July 08, 2026, Monaco, (photo by Gian Mattia D’Alberto/Lapresse)“Il metanolo fa parte del futuro mix energetico. Petrolio e gas, purtroppo, continueranno a far parte del nostro sistema energetico ancora per molto tempo, ma saranno sempre più affiancati e, auspicabilmente, sostituiti da fonti di energia pulita come metanolo, ammoniaca e idrogeno. Si tratterà di un mix energetico ampio e il metanolo ne rappresenta una componente importante. Per questo siamo molto felici di affiancare il team che porta per la prima volta il metanolo alla Monaco Energy Boat Challenge”, ha affermato Patrick Ferri, Project Manager di SBM Offshore e membro del Comitato Tecnico della manifestazione.Ferri ha spiegato che l’azienda, storicamente attiva nel settore oil & gas, sta investendo in modo significativo nelle tecnologie energetiche del futuro. “Siamo concentrati sullo sviluppo delle nuove fonti di energia. Disponiamo di dipartimenti dedicati che lavorano su queste soluzioni, uno dei quali ha sede proprio a Monaco, ed è per questo che siamo coinvolti in questa competizione”, ha aggiunto.A mettere alla prova il combustibile in acqua è il SURGE Methanol Foiling Team Twente dell’Università di Twente, in gara con un aliscafo metanolo-elettrico alimentato da una fuel cell a metanolo riformato da 5 kW.“Siamo qui alla Monaco Energy Boat Challenge come il primo team universitario ad aver realizzato un’imbarcazione foil alimentata a metanolo verde. Il nostro obiettivo è innovare e dimostrare come la sostenibilità possa trasformare il settore marittimo. La Challenge rappresenta la piattaforma ideale per presentare queste idee e continuare a spingere l’innovazione sempre oltre”, ha dichiarato Guusje Groot Koerkamp, 24enne parte del team che studia medicina tecnica.L’imbarcazione, Eclipse, è stata sviluppata da un team composto da 22 studenti. “Le ali portanti sollevano lo scafo sopra l’acqua, riducendo la resistenza, aumentando la velocità e diminuendo l’energia necessaria per mantenerla. Il nostro sistema a fuel cell converte il metanolo in elettricità, che alimenta l’imbarcazione”, ha spiegato Twan Kolkman, 21enne studente di Ingegneria Chimica presso la Saxion University of Applied Sciences.Questo articolo Alla Monaco Energy Boat Challenge arriva l’e-metanolo proviene da LaPresse