Norvegia-Inghilterra, proteste per il pareggio dei Tre Leoni firmato da Jude Bellingham: la traiettoria del pallone modificata dal cavo della telecamera?Un episodio destinato a far discutere ha segnato il quarto di finale dei Mondiali 2026 tra Norvegia e Inghilterra, terminato con il successo dei Tre Leoni per 2-1. La rete dell’1-1, firmata da Jude Bellingham nel recupero del primo tempo, è nata infatti da una situazione insolita: il pallone, rinviato dal portiere norvegese Nyland, avrebbe colpito il cavo della spider cam sospeso sopra il terreno di gioco. Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. L’azione si è sviluppata al secondo minuto di recupero. Sul rinvio alto di Nyland, il pallone ha modificato traiettoria dopo il presunto contatto con il cavo della telecamera, cadendo poi nella zona centrale del campo. Da lì l’Inghilterra ha recuperato il possesso e ha costruito rapidamente l’azione del pareggio.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoNorvegia-Inghilterra, il gol di Bellingham e le protesteDopo il recupero del pallone, Gordon ha sviluppato l’azione sulla fascia sinistra e ha servito al centro Bellingham, bravo a superare due difensori e a battere Nyland con un diagonale sul secondo palo.I giocatori della Norvegia, guidati proprio dal loro portiere, hanno protestato immediatamente con l’arbitro, indicando il cavo sospeso della telecamera. Le immagini dell’episodio sono diventate rapidamente virali sui social, alimentando la polemica.Su X diversi utenti hanno contestato la convalida del gol: «Il gol dell’Inghilterra è il risultato della palla che ha colpito il cavo della telecamera». Un altro commento ha sottolineato: «Nessun fischio, non è rivedibile?! Eppure come sappiamo, a volte le cose possono improvvisamente diventare rivedibili e reversibili…».Norvegia-Inghilterra, il chiarimento FIFA e il nodo VARSecondo il regolamento, in caso di contatto del pallone con un elemento esterno, come il cavo della spider cam, il gioco dovrebbe essere interrotto. Tuttavia, nel corso della partita la FIFA ha chiarito che il sensore installato all’interno del pallone non avrebbe rilevato alcun impatto con il filo.In assenza di una conferma tecnologica, né l’arbitro Turpin né il VAR sono intervenuti e l’azione è proseguita fino alla rete del pareggio inglese. Resta però un episodio eccezionale, destinato ad alimentare il dibattito sulla gestione arbitrale e sull’utilizzo della tecnologia in situazioni così rare.