Accoltellò due ragazzini ma il mandante era in carcere. La chiamata da Poggioreale e la spedizione punitiva: «Chi è quello scemo?»

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Agì su mandato di un amico in carcere il 16enne che lo scorso 29 marzo, a Marano di Napoli, accoltellò due coetanei di 16 e 17 anni. Il giovane, che ora si trova in comunità, è accusato di duplice tentato omicidio. Ma la novità, messa ora gli atti e riportata dal Corriere della Sera, è che il mandante di quei tentati omicidi era un maggiorenne che si trovava nel carcere di Poggioreale. Al centro della vicenda ci sarebbe l’ex fidanzata del detenuto.La telefonata dal carcere e la spedizione punitivaTutto, spiega il Corriere, sarebbe iniziato da una telefonata ricevuta dalla ragazzina, 14 anni, mentre si trovava con alcune amiche e i due ragazzini accoltellati. Durante la conversazione con l’ex, che aveva chiamato la ragazzina dal carcere oscurando il numero, aveva sentito una voce maschile che diceva: «Chi è questo scemo?». Da lì, poi, la decisione di rivolgersi a un suo amico chiedendo una punizione per quanto detto. L’arresto e i soccorsiIl 16enne che accoltellò i due coetanei fu riconosciuto dalle vittime anche grazie ad alcuni video su TikTok. Solo grazie agli immediati soccorsi, i due ragazzini riuscirono a salvarsi.L'articolo Accoltellò due ragazzini ma il mandante era in carcere. La chiamata da Poggioreale e la spedizione punitiva: «Chi è quello scemo?» proviene da Open.