Il 7 luglio scorso l’ottava commissione del Senato ha audito sul tema della delega al governo in materia di energia nucleare il premio Nobel per la Fisica 2021, Giorgio Parisi. Secondo il professore, il nucleare è costoso e inciderebbe poco sui consumi, mentre il fotovoltaico costa poco e l’Italia dovrebbe puntare su questo perché baciata dal sole. Si è notato il tono critico verso il governo, sintetizzato nella chiusura: «Se non fosse una tragedia, Shakespeare avrebbe già pronto un titolo per questo disegno di legge: molto rumore per nulla».🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Il Parisi antinucleare è da Nobel per l’autogol proviene da La Verità.